Lavori alla palestra della scuola San Giorgio, gli operai ricevono le retribuzioni arretrate

Nel giugno del 2017 un operaio edile fu protagonista di un gesto drammatico arrampicandosi sulla gru che era presente nel cantiere, per denunciare la situazione".

La Uil e la Feneal Uil di Cesena (categoria dei lavoratori costruzioni), attraverso i segretari Marcello Borghetti e Giuseppe Meglio, esprimono "soddisfazione per la corresponsione delle retribuzioni arretrate ai lavoratori impegnati nell’appalto per la palestra della scuola di San Giorgio di Cesena. Ricordiamo che nel mese di giugno 2017 un operaio edile fu protagonista di un gesto drammatico arrampicandosi sulla gru che era presente nel cantiere, per denunciare la situazione".

"I lavori - proseguono Borghetti e Meglio - erano stati appaltati nella primavera del 2016 ad una società del ravennate, che poi aveva affidato la realizzazione dell’impianto ad una sua consorziata di Verona, quest’ultima, aveva subappaltato alcune lavorazioni edili ad una ditta di Milano. Dopo questo gesto di disperazione, l’uomo protagonista, dipendente della ditta di Milano, insieme ad altri 7 dipendenti, si rivolse alla Feneal Uil di Cesena. Fin da subito Uil e Feneal si sono impegnate per tranquillizzare i lavoratori e reclamare le spettanze mai ricevute o per alcuni ricevute in parte. Il tutto grazie anche al coinvolgimento del sindaco di Cesena Paolo Lucchi che ha dato subito la disponibilità ad intervenire per risolvere la situazione, incaricando l’architetto del Comune di Cesena Gualtiero Bernabini. Entrambi, unitamente all’azione della Uil e Feneal, hanno lavorato in un lungo e complesso iter che si è concluso solo il 30 giugno scorso con una transazione che ha sanato le spettanze dei lavoratori".

"Non entriamo nel merito dei tempi relativi alla consegna dei lavori, ma questa circostanza ci consente anche di ricordare un altro episodio di mancata retribuzione a scapito di lavoratori impegnati in un appalto di manutenzione degli edifici dell’Ausl Romagna - aggiungono -. Anche in quel caso avvenuto nel 2017, l’intervento di Uil e Feneal  Uil di Cesena e il coinvolgimento del Sindaco di Cesena, ha evitato che la situazione degenerasse ottenendo che i lavoratori percepissero gli stipendi arretrati. In conclusione, apprezzando l’intervento del sindaco e dei tecnici degli enti citati, che interessati da Uil e Feneal sono intervenuti per risolvere questi problemi gravi, rimane la nostra sollecitazione agli Enti pubblici per avere maggiore accuratezza nella assegnazione di servizi e appalti, anche andando a regolamentare con più dettaglio quanto previsto dalla legge e attuando controlli in tempo reale sul rispetto delle regole. Non è secondario sottolineare che stiamo parlando di lavoratori che con il loro stipendio, devono sopravvivere e che non possono certo permettersi di rimanerne senza retribuzione per più mesi. Auspicando interventi normativi che restituiscano realmente dignità al lavoro e ai lavoratori, è importante prestare la massima attenzione, affinché si arrivi alla crescita di una coscienza collettiva, che individui strumenti certi per non sviluppare una economia malata, costruita a danno delle persone e della coesione".

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