Macfrut, la protesta degli albergatori Adac: "Ripensare la scelta di spostarsi"

"Riteniamo sia opportuno ripensare certe scelte, ponderando tutte le conseguenze che queste riversano sul territorio e sull'economia locale, invitiamo il Sindaco di Cesena Lucchi a non cedere alle pressioni politiche, e lobbistiche"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Più che un processo di integrazione tra i diversi poli fieristici dell’EmiliaRomagna, il paventato trasferimento del Macfrut dalla sede storica di Cesena, costituirebbe l'ennesimo colpo basso della politica verso le imprese del turismo e dei servizi della nostra provincia.

Il punto di vista delle imprese turistiche è per forza di cose differente da quello espresso dai manager delle maggiori aziende dell'agroalimentare, le esperienze passate, prima fra tutte quella recente e negativa dell'aeroporto di Forlì con il progressivo smantellamento fino alla chiusura a favore dello scalo di Bologna, ci fanno dire che tutto ciò che si sposta o viene delocalizzato ha una ricaduta economica negativa sul territorio abbandonato .

Il Macfrut costituisce una manifestazione che negli anni si è consolidata, ospitata nella culla dell'agroalimentare rappresentato dalla città di Cesena e del suo Circondario, inoltre per le imprese turistiche significava un importante elemento di destagionalizzazione con grandi benefici per le strutture ricettive di Cesenatico, Cervia e limitrofe.

Integrazione dovrebbe significare collaborazione e pari opportunità e non all'opposto l'egemonia ed il vantaggio di qualcuno a discapito degli altri. E' inutile nascondere la nostra preoccupazione, “Ribadisce Giancarlo Barocci Presidente Federalbeghi Cesenatico” non è un questione di campanilismo, ci sembra che ultimamente i segnali che ci giungono dal mondo politico siano sconfortanti; Cesena e Cesenatico non hanno treni ad alta velocità, l’autostrada Mestre - Ravenna sembra accantonata, il TPL è frammentato ed isufficiente; la nostra realtà territoriale sembra patire oltremodo una palese debolezza nei confronti delle altre in regione, a cominciare dai fondi destinati alle infrastrutture, alla riqualificazione delle strutture ricettive ed ai progetti in ambito turistico.

Riteniamo sia opportuno ripensare certe scelte, ponderando tutte le conseguenze che queste riversano sul territorio e sull'economia locale, invitiamo il Sindaco di Cesena Lucchi a non cedere alle pressioni politiche, e lobbistiche, ma a battersi perchè la fiera Internazionale Mac frut nell’ambito di un piano complessivo di sviluppo Regionale resti a Cesena, diversamente sarebbe l’inizio di un declino per tutto il territorio.

Giancarlo Barocci, Presidente Associazione degli Albergatori ADAC – Federalberghi Cesenatico

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