Fratelli d'Italia: "Ospedale Marconi, risposta deludente in Regione"

"Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia-AN,Tommaso Foti .circa a metà febbraio di quest’anno ha presentato un’interrogazione in Regione, su ” i ritardi nella realizzazione degli impegni per la riconversione dell’Ospedale Marconi di Cesenatico”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia-AN,Tommaso Foti .circa a metà febbraio di quest’anno ha presentato un’interrogazione in Regione, su ” i ritardi nella realizzazione degli impegni per la riconversione dell’Ospedale Marconi di Cesenatico”.

Ora è giunta la risposta scritta a tale interrogazione ,da parte dell’assessore regionale Venturi,peraltro molto deludente e significativa dell’insensibilità dimostrata verso le problematiche inerenti il servizio ospedaliero sia per i residenti che per i turisti.

Premesso che nel PAL 2010/2012 dell’Azienda USL di Cesena,era previsto il trasferimento presso l’Ospedale Marconi di Cesenatico degli ambulatori di alcuni medici del Nucleo di Cure Primarie di Cesenatico,degli uffici del Dipartimento di Sanità pubblica,siti in Largo San Giacomo,e dell’Unità pediatrica di cure primarie.

L’assessore dichiara che”attualmente è stato possibile realizzare solo lo spostamento degli ambulatori di alcuni medici del Nucleo di Cure primarie;inoltre ,per rispondere ai bisogni dei locali e dei turisti ,tutti i medici dello stesso nucleo garantiscono ,un’accessibilità agli ambulatori per tutto l’arco della giornata”

Aggiunge ,inoltre”il completamento del progetto di recupero dell’ospedale e ,quindi i trasferimenti programmati al momento non sono possibili”adducendo come scusante il fatto che l’alienazione dei locali di Via San Giacomo ,la cui entrata sarebbe dovuta servire alle varie ristrutturazioni,è al momento irrealizzabile,per le sfavorevoli condizioni di mercato.

L’assessore termina la sua risposta con “l’Azienda ritiene che il completamento del progetto,non sia compromesso,essendo possibile una rateizzazione in stadi successivi”.

La struttura ospedaliera Marconi,prima dei cambiamenti attuati,offriva competenze specialistiche di area medica,in grado di esprimere una cultura di alto livello anche nell’impiego di tecnologie avanzate,ora si è attuata una vera spersonalizzazione della medicina,dove non esiste più rapporto diretto fra paziente e medico;infatti nel Nucleo di Cure Primarie sono stati raggruppati tutti quei medici di base ,che hanno aderito all’iniziativa.

In base al progetto, denominato H12, chi ha necessità di assistenza medica,deve effettuare la prenotazione con lunghi tempi d’attesa e con la consapevolezza di trovarsi di fronte ad un medico ,completamente all’oscuro della propria anamnesi e sconosciuto fino a quel momento,medico che,prima o poi avrà come unica mansione la prescrizione di medicinali.Il servizio ospedaliero in una cittadina balneare di 26.000 abitanti,il cui numero nel periodo estivo quadruplica e di più,risulta così scarso ed inefficiente,i cui servizi sono rivolti solo alla lunga degenza,senza tralasciare il fatto che al pronto soccorso mancano medici specialisti,per cui chi ne necessita l’assistenza è obbligato a rivolgersi alle strutture di Cesena o Rimini.

Tutto questo grazie all’insensibilità del precedente assessore regionale Bissoni e alle precedenti amministrazioni comunali di sinistra ,che si sono sempre dimostrati,di fatto,favorevoli al declassamento dell’ospedale Marconi.

Patrizia Ricci Portavoce FdI-AN

Tommaso Foti consigliere regionale FdI-AN

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