Emergenza coronavirus, la manovra economica Bagno di Romagna: "Rinunceremo ad investimenti"

"Si tratta di manovre economiche che impegnano totalmente la capacità di intervento dell’Ente comunale"

La Giunta comunale di Bagno di Romagna ha deliberato un altro pacchetto di manovre per sostenere il tessuto socio economico del Comune di Bagno di Romagna in questo momento di crisi collegato all’emergenza del Coronavirus. A spiegarlo è il sindaco Marco Baccini, che fa il punto delle decisioni concordate con i suoi assessori e con gli uffici comunali. "Ancora siamo nel bel mezzo della crisi sanitaria - dice il sindaco – con i cittadini e le famiglie in isolamento domiciliare, molte aziende chiuse, e quotidianamente impegnati a gestire le esigenze più varie della Comunità, a partire dai concittadini positivi e di quelli in quarantena".

"Sappiamo che i danni economici e lavorativi di questa crisi saranno enormi e ragionevolmente molti li conosceremo a distanza di mesi e di anni, ma intanto non abbiamo voluto lasciare in secondo piano l’attenzione ad alcune manovre che l’Amministrazione, seppur con margini limitati, può mettere in campo sin da questi giorni per dare respiro alle aziende ed alle famiglie e comunque per lanciare un segnale di attenzione e vicinanza dell’Amministrazione comunale - prosegue il primo cittadino -. Così, nella seduta della Giunta comunale di ieri, abbiamo deliberato un pacchetto di manovre economiche a largo spettro, spingendoci oltre alle azioni deliberate nelle Giunte del 6 e del 12 marzo ed accogliendo anche alcune proposte costruttive del gruppo di minoranza Insieme per il Futuro".

"Si tratta di manovre economiche che impegnano totalmente la capacità di intervento dell’Ente comunale, tanto che in via eccezionale abbiamo dovuto estendere la capacità di anticipazione di cassa e ci troveremo nella necessità di rivedere totalmente il Bilancio di Previsione, con una diversa distribuzione delle risorse. Ciò si traduce nel dover rinunciare a spese e investimenti programmati per sostenere la nostra Comunità - continua -. Siamo nuovamente intervenuti sulla Tari, con 3 provvedimenti: abbiamo esteso a tutte le utenze non domestiche il differimento del termine per le prime due rate al 30 novembre (lasciando alla libera scelta dell’imprenditore decidere se pagare regolarmente nelle 3 scadenze indicate in bolletta, oppure unicamente e interamente all’ultima scadenza 30 novembre 2020)".

"Abbiamo previsto inoltre per tutte le utenze domestiche il differimento al 31 luglio 2020 e 30 settembre 2020, del termine di pagamento delle prime due rate, fissate rispettivamente al 31 maggio e 31 luglio. Sempre in materia Tari, abbiamo inoltre differito al 30 giugno 2020 il pagamento del conguaglio Tari relativo all’anno solare 2019 in scadenza il 31 marzo 2020 - continua Baccini -. Siamo intervenuti anche sull’imposta di soggiorno, con il differimento al 15 luglio 2020 della scadenza per il riversamento del primo trimestre 2020, fissata ordinariamente al 15 aprile, al fine di dare maggior liquidità immediata agli albergatori. Abbiamo deliberato la sospensione delle rate relative alle rateazioni di tutti gli accertamenti relativi ai tributi comunali (Imu, Tasi e Tari) nonché di quelle relative alle ingiunzioni di pagamento scadenti nel periodo che va dall’8 marzo al 31 maggio 2020, disponendo che il numero delle rate sia automaticamente aumentato di un numero di rate pari a quelle oggetto di sospensione e senza necessità di prestare idonea garanzia fideiussoria".

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"Per quanto riguarda il settore dei servizi scolastici, abbiamo deliberato una serie di azioni con lo scopo generale di non far pagare alle famiglie alcuno dei servizi scolastici e di prevedere il rimborso di quanto eventualmente anticipato. Faccio riferimento - spiega il sindaco - all’abbonamento dei trasporti scolastici, alle rette del Nido e della Scuola Materna ed al servizio mensa. Per sostenere la scuola paritaria dell’Asilo delle Grazie, inoltre, abbiamo deliberato di provvedere immediatamente all’anticipo del pagamento della seconda rata del contributo annuale, che ordinariamente verrebbe pagata il 31 agosto".

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