Crisi a Cesenatico, Cangini: "Altro che sms, Buda rifletta sul suo fallimento"

Calci negli stinchi a PRI e Lega (oltre al sottoscritto) vittime di mala gestione. Il sindaco sia responsabile, dia il cambio di svolta.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Il Consigliere comunale dissidente del PdL Ivan Cangini scrive al sindaco Roberto Buda, dopo il consiglio comunale in cui la mozione di sfiducia per il sindaco è stata "sospesa" fino alla prossima assise. Cangini, oggetto di una richiesta di dimissioni via sms dal sindaco stesso, può risultare nel prossimo consiglio un ago della bilancia. Scrive Cangini

Profonda amarezza ricevere un sms con richiesta di dimissioni da consigliere. Ancora più triste constatare l'utilizzo di affermazioni tipiche dei bambini. Come è possibile definire un consigliere comunale un "traditore" ? Cerchiamo di analizzare i fatti. Nessun voto è stato dato dal sottoscritto in consiglio comunale sulla base di quanto fatto dalle opposizioni. Il voto è sempre stato dato, positivo o negativo,nel rispetto delle promesse elettorali.

Unico consigliere di maggioranza che ha votato contro l'imposta di scopo mal gestita. Non era stato promesso che non sarebbero state aumentate le tasse ? Unico consigliere di maggioranza che ha votato contro il bilancio. Non si era detto che le spese sarebbero diminuite ? Cosa ci fanno spese legali sproporzionate (ci si può comprare mezzo appartamento) ? Era moralmente giusto, il 9 gennaio, non fare entrare il consigliere delle Lega - che compone la maggioranza - per timore del suo voto ? E solo per dirne alcune.

Quali sono le cose veramente importanti fatte da inizio mandato ad oggi ? Ricordiamo il primo soffio di vento che ha fatto transitare il sindaco dal PDL a NCD, senza dubbio e senza indugio, dopo essere stato eletto proprio coi voti del PDL ?
I fatti dicono una cosa molto diversa. Dall'insediamento della giunta ho sempre sostenuto che gli assessori (tutti) sono inadeguati. Ora i nodi vengono al pettine. Prima un calcio negli stinchi al sottoscritto senza mai dichiararlo fino a pochi giorni fa; poi un altro al PRI; infine uno anche alla Lega.

Capisco sia facile cercare un capro espiatorio ma solo i calci negli stinchi dati agli altri consiglieri rende il mio voto importante: questa è la verità. Azzeri i suoi assessori, dia il sindaco quella benedetta svolta da qui a fine mandato che lo risollevi almeno in parte dal suo fallimento. Sia bravo e capace ad andare a riprendere i voti di PRI e Lega e vedrà che il voto di Cangini tornerà ininfluente e favorevole.

A breve, presumo, sarà sacrificato Savini vittima di questa malagestio del sindaco. Immagino avrà improvvisi problemi personali. Non se lo merita, mi spiace perché nel bene e nel male è sempre stato spontaneo e paga per colpe di altri.
Potrà la Lega accontentarsi dopo che, per un cavillo burocratico, gli è stato impedito di entrare in consiglio comunale il 9 gennaio ? Non ha forse dato la disponibilità ad appoggiare il primo cittadino solo se vi è un radicale cambio di svolta nella sua gestione ? Non cerchiamo colpevoli a tutti i costi: anche la Lega mi pare stia chiedendo un radicale cambio di gestione. Il sindaco dovrebbe cominciare a farsene una ragione.

Un professore, quarantenne, cattolico portatore di mille speranze ed eletto proprio per questo: rifletta il sindaco, cercando di capire il proprio fallimento. Cesenatico non ha bisogno di andare ad elezioni ma ha bisogno di un radicale cambio di svolta con buona pace delle sue esternazioni. Il 9 gennaio la figuraccia è stata palese, si cerchi di rimediare. Il sindaco deve ascoltare i suggerimenti e vedrà che Cangini tornerà ininfluente e/o favorevole. Se ancora però vorrà continuare senza ricercare PRI e Lega sarà personalmente responsabile di quanto accadrà. Rifletta !

Ivan Cangini, Consigliere Comunale
 

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