Economia

"Una eccezione nel panorama agricolo nazionale", numeri in crescita per la cooperativa

Quaranta milioni di euro di fatturato, 1,5 milioni di euro di utile, 23 milioni di euro di liquidazione agli agricoltori soci. Sono questi i dati più significativi presentati all’Assemblea della Cooperativa Agricola Cesenate

Quaranta milioni di euro di fatturato, 1,5 milioni di euro di utile, 23 milioni di euro di liquidazione agli agricoltori soci. Sono questi i dati più significativi presentati all’Assemblea della Cooperativa Agricola Cesenate che si è svolta domenica 9 maggio.

Per il secondo anno, a causa dell’emergenza sanitaria, centinaia di soci hanno discusso e approvato il bilancio in diretta streaming, suddivisi su più sedi distribuite in sei diverse province (Forlì-Cesena, Ravenna, Perugia, Ancona, Fermo e Campobasso).

La Cooperativa Agricola Cesenate - una delle principali realtà internazionali della moltiplicazione sementiera, costituita nel lontano 1948 - associa oggi circa 2.100 imprenditori agricoli, distribuiti su otto regioni italiane ed è riconosciuta come prima Organizzazione di Produttori Interregionale. L’attività economica di C.A.C. è fortemente orientata all’esportazione in Europa ed Estremo Oriente, in cui realizza l’80% del fatturato.

Il bilancio d'esercizio 2020 ha chiuso con risultati migliori rispetto alle previsioni, confermando la Cooperativa cesenate come un punto di riferimento del settore agroalimentare.

Il valore della produzione, comprensivo dell’attività OP, sfiora i 40 milioni di euro (+ 2% rispetto al 2019) e consente una liquidazione ai soci di circa 23 milioni di euro, a cui si aggiungono circa 850mila euro di materiale vivaistico utilizzato per la produzione. Il premio di qualità riconosciuto agli agricoltori ha visto un aumento dei parametri del 10% e l’importo totale liquidato è pari a circa 2,5 milioni di euro. Dato significativo è naturalmente quello legato all’utile, pari a 1,5 milioni di euro (+ 25% rispetto al 2019).

"In un momento difficile per l’occupazione, è importante sottolineare che la società ha occupato e continua ad occupare oltre 200 addetti, per la maggior parte sul territorio cesenate, per un importo di salari e stipendi che, nel 2020, ha sfiorato i 7,5 milioni di euro.  Ottima la produzione di bunching onion, cucurbitacee e cicorie, discreta la resa di  cavoli e brassiche, pur con rese molto negative per alcune varietà, mentre la carota ha registrato una scarsa produzione. Questo, insieme alle basse performance di alcune colture specializzate come il cavolo, che ha risentito di un microclima territoriale, sono gli elementi maggiormente negativi. L'annata 2020 è stata caratterizzata da un andamento stagionale siccitoso in primavera, che non ha penalizzato le principali colture specializzate. Inoltre l’assenza di eventi climatici avversi durante la fase di raccolta del seme non ha ostacolato le operazioni e non ha pregiudicato la qualità delle produzioni.”I dati di bilancio sono stati illustrati nel dettaglio dal direttore finanziario e amministrativo Andrea Maltoni, collegato da Conselice di Ravenna, che ha sottolineato come il 2020 sia stato un anno dedicato alla prudenza, proprio alla luce della situazione contingente. Gli investimenti si sono concentrati sull’adeguamento dei luoghi di lavoro alle normative anti-covid (comprensivi di interventi consistenti su bagni e spogliatoi), mentre una parte degli investimenti previsti più impegnativi da un punto di vista finanziario sono stati posticipati".

Il direttore commerciale e di produzione Stefano Balestri, collegato dalla sede di Corinaldo (AN), ha invece presentato un bilancio previsionale per il 2021 molto cauto. Pur nel complessivo aumento di ettari coltivati dai soci agricoltori, si prevede un calo delle colture specializzate, maggiormente remunerative, con un conseguente leggero calo del valore della produzione. 

La Cooperativa Agricola Cesenate non solo ha retto, ma ha migliorato i propri risultati presentando un bilancio ben più roseo delle aspettative, come ha avuto modo di sottolineare anche il sindaco di Cesena Enzo Lattuca nel proprio intervento di saluto: “Nei risultati positivi c’è qualcosa di peculiare della C.A.C., e prima o poi scopriremo qual è il vostro segreto. Avete continuato a innovare,  investire e incrementare le vostre attività e ora si apre una stagione ricca di opportunità”.

La risposta arriva dal Presidente Giovanni Piersanti: “Abbiamo continuato  a svolgere il nostro lavoro, pensare a nuovi investimenti e a nuove opportunità, sia all’interno delle nostre aziende Cooperative che nelle nostre aziende agricole. A spingerci c’è il grande amore per il nostro lavoro e la nostra determinazione. A questo si aggiunge la forza dell’essere un gruppo che, insieme, va nella stessa direzione”.

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