Un sapere antico che sfida la modernità: apre una "merceria prototipo"

Per dare un futuro ad un settore che rischia di trovarsi impreparato alle sfide della modernità e coltivare il sapere antico delle arti il nuovo locale inaugura sabato

La merceria, in questi tempi caratterizzati da velocità e digitale, rischia come modello di negozio di non essere più attuale, appartenente ad un mondo che fu. Per contrastare questo fenomeno è nata la “Scuola nazionale di merceria”, che ora ha aperto il suo nuovo locale.  Per dare un futuro ad un settore che rischia di trovarsi impreparato alle sfide della modernità e coltivare il sapere antico delle arti il nuovo locale inaugura sabato  a Cesenatico, col nome “La mia merceriA”.

Il 22 aprile nasceva a Cesena, grazie all’esperienza di Walther Soldati, fondatore nel 1982 della Fil-Mec (uno dei più importanti ingrossi di merceria in Italia), la Scuola Nazionale di Merceria. L’intento era di modernizzare le mercerie e potenziare il loro ruolo come centro di aggregazione per gli appassionati di ricamo, tecniche di taglio e cucito e bricolage, con corsi per principianti ed esperti. Diverse sono le mercerie aperte da chi aveva frequentato il corso di Gestione della merceria: tipologie di prodotto, lancio di nuove proposte, stimolo all’acquisto, marketing, gestione del magazzino e cenni contabili/amministrativi.

“Era arrivato il momento di fare un ulteriore passo in avanti –spiega Walther Soldati – Dopo aver insegnato a tanti aspiranti commercianti a diventare merciai, sottolineando anche le difficoltà che ci sono oggigiorno a fare impresa, abbiamo deciso di aprire noi un punto vendita per rendere ancora più evidente quello che fino a ieri spiegavo a parole, durante le lezioni. Si tratta di un vero e proprio “prototipo”, il numero zero, che può diventare la base di riferimento per tanti altri negozi, fonte di ispirazione e modello per altre mercerie. Abbiamo deciso di chiamarlo “La mia merceriA” (la merceria con la A maiuscola) per sottolineare la possibilità di personalizzarlo in base alle esigenze e alle possibilità del gestore, e nello stesso tempo per renderlo la merceria di riferimento dei potenziali clienti. Sono un merciaio da più di quarant’anni, con una passione intatta, e credo che nonostante tutti i cambiamenti che ci sono stati nel mondo del commercio, e in particolare nel mondo del cucito, del ricamo, del tricot/crochet e del fai-da-te, ci sia ancora spazio per una merceria in grado di rispondere alle nuove domande dei clienti.”

“Abbiamo scelto Cesenatico – gli fa eco il figlio Cesare Soldati, responsabile amministrativo della Fil-Mec – perché è una bella città, viva tutto l’anno e conosciuta in tutta Italia. E perché ci sembrava che proprio qui ci fosse bisogno, più che in altre città romagnole, di una merceria specializzata.” L’inaugurazione si terrà sabato alle ore 16,30 in via Saffi 25 a Cesenatico e vedrà la partecipazione del Sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli e di Fabrizio Albertini Presidente di Cesenatico della Confesercenti Cesenate.
 

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