Dl Semplificazioni, Confartigianato: "Su molti aspetti semplificazione ancora timida"

"Su molti aspetti, come ad esempio il Codice dei contratti pubblici, la semplificazione è ancora timida"

"Il Dl Semplificazioni recepisce alcune proposte di Confartigianato per ridurre la zavorra di burocrazia sulle piccole imprese. Ma su molti aspetti, come ad esempio il Codice dei contratti pubblici, la semplificazione è ancora timida".

"Va smontato -  rimarca il Gruppo di Presidenza Confartigianato Federimpresa Cesena - il castello di complicazioni del Codice e bisogna tradurre in norme generali il modello vincente per rapidità ed efficienza del ‘ponte Morandi’, oltre a valorizzare il principio del ‘km 0’ nell’assegnazione degli appalti dando priorità alle aziende locali, più vicine a dove si intende costruire l’opera".

"Confartigianato chiede inoltre - prosegue il Gruppo di Presidenza - l'applicazione del principio  per il quale la pubblica amministrazione non deve chiedere all’impresa informazioni già in suo possesso, quello per cui per ogni nuova norma introdotta deve sostituirne una esistente e il divieto di introdurre oneri e adempimenti superiori rispetto a quelli richiesti dalle normative europee in fase di recepimento negli ordinamenti nazionali".

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"Secondo Confartigianato - rileva il Gruppo di Presidenza -  le politiche di semplificazione degli ultimi anni hanno fallito perché vincolate a tre condizioni: invarianza delle procedure, costo zero, invarianza delle competenze dei diversi soggetti istituzionali ai diversi livelli di governo. Bisogna cambiare passo con una strategia per la semplificazione che faccia leva su una governance chiara ed efficace e sul coinvolgimento costante delle categorie produttive per individuare problemi, priorità e soluzioni. In questa fase di tortuosa e complessa ripartenza in un anno caratterizzato dall'emergenza economica scaturita dalla pandemia e dagli interventi di emergenza verso i cittadini e le imprese connessi anche all’uso di ingenti risorse europee, l’efficienza della pubblica amministrazione deve essere la priorità".

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