Confcommercio: "Stiamo lavorando in tutte le direzioni per accelerare le aperture"

"La fase due annunciata dal Governo è deludente - dice il presidente Confcommercio Augusto Patrignani - è stiamo lavorando in tutte le direzioni per accelerare le aperture"

 "Toc toc c’è nessuno? Siamo le imprese, vogliamo riaprire le nostre attività. Non potete distruggere il futuro delle nostre imprese e delle nostre famiglie. Fateci riaprire”. E’ il messaggio della campagna avviata da Confcommercio Cesena. "La fase due annunciata dal Governo è deludente - dice il presidente Confcommercio Augusto Patrignani - è stiamo lavorando in tutte le direzioni per accelerare le aperture. Non è possibile che pubblici esercizi e ristoranti debbano attendere fino al 1° giugno e che i negozi delle varie gamme merceologiche ancora chiuse non possano farlo entro il 18 maggio. Sono pronti già adesso ad aprire in sicurezza nel pieno rispetto dei protocolli sanitari per contrastare il contagio. Il Governo non ne ha tenuto conto e stiamo cercando di fargli cambiare idea anche coinvolgendo la Regione Emilia Romagna che è intervenuta più volte nella fase dell’emergenza per favorire il miglioramento della situazione, come ad esempio per il take away concesso ai ristoranti".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Il problema finanziario è il più impellente - prosegue Patrignani -: sono necessari e urgenze indennizzi di ristoro a fondo perduto per le imprese più piccole, seguendo l'esempio di Germania e Francia e per garantire l’effettiva efficacia delle misure di sostegno economico-finanziario alle imprese, va assicurata innanzitutto la massima tempestività per la loro concreta attuazione. Secondo Confcommercio i Confidi rappresentano i soggetti più adeguati a concedere alle imprese colpite dall’emergenza Covid19  contributi in conto capitale e finanziamenti agevolati di piccolo importo, integrativi e alternativi al ricorso al credito bancario. per questo abbiamo chiesto un intervento volto a consentire ai Confidi di acquisire la veste di soggetti gestori di risorse pubbliche, in particolare con riferimento ai fondi strutturali comunitari. In questo modo i Confidi potrebbero attivare una maggiore leva di finanziamenti e poter divenire erogatori diretti di liquidità per le imprese".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il primo studente positivo a scuola, tutta la classe va in quarantena

  • Si schianta contro il guard rail in uscita dalla curva, il motociclista muore sul colpo

  • Il virus entra anche al Righi, 26 studenti in quarantena. Un altro tampone positivo al linguistico

  • Coronavirus, il bollettino di domenica: nuovi contagiati con sintomi

  • Il blitz della Finanza chiude l'hotel in anticipo, c'erano solo lavoratori stranieri in nero

  • Coronavirus, due nuovi positivi sul territorio cesenate. Un decesso in Romagna

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CesenaToday è in caricamento