Plt energia, approvato il bilancio: "2016 anno determinante per il gruppo"

I risultati evidenziano i principali indicatori di redditività in miglioramento rispetto all’esercizio precedente

Il consiglio d'amministrazione di PLT energia, holding italiana con base a Cesena operativa nel mercato delle energie rinnovabili, ha approvato venerdì il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre. I risultati evidenziano i principali indicatori di redditività in miglioramento rispetto all’esercizio precedente. “Il 2016 è stato un anno determinante per il Gruppo contraddistintosi principalmente per la notevole mole di investimenti messi in campo per la realizzazione di nuovi impianti eolici che hanno consentito di superare del 30%, e con un anno di anticipo, la capacità installata complessiva di proprietà del Gruppo, rispetto a quella prevista dal piano industriale presentato agli investitori in sede di quotazione di PLT energia", afferma l'amministratore delegato Pierluigi Tortora.

"Questo è stato possibile sia grazie all’integrazione verticale delle attività e all’efficienza operativa del Gruppo in tutta la filiera con conseguente generazione di cassa sia grazie alla dismissione di assets realizzati e gestiti dal Gruppo in JV con Enel Green Power - prosegue Tortora -. La dimensione raggiunta dal Gruppo in termini di generazione elettrica nel settore delle rinnovabili unitamente all’integrazione verticale delle attività, dall’up al down stream, favoriranno sicuramente gli ambiziosi obiettivi strategici che intendiamo pianificare nel prossimo piano industriale che andremo a finalizzare nel corso del 2017. I principali indicatori economici e di redditività dell’esercizio 2016 sono molto positivi a conferma delle scelte operate negli ultimi anni e accompagnano la crescita del Gruppo a ritmi sostenuti".

Il Valore della Produzione consolidato, pari a 97,1 milioni di euro, registra un aumento del 134% rispetto al 2015 (41,5 milioni di euro) e si riferisce prevalentemente alla produzione e vendita di energia (7,2 milioni di euro – 6,3 milioni di euro nel 2015), ad incrementi delle immobilizzazioni per lavori interni (73 milioni di euro – 22,0 milioni di euro nel 2015) ed alla costruzione, manutenzione e gestione degli impianti eolici e fotovoltaici (0,9 milioni di euro – nel 2015 pari a 0,5 milioni di euro). Si segnalano inoltre altri ricavi e proventi per 13,7 milioni di euro relativi prevalentemente a 11,3 milioni di euro agli incentivi riconosciuti per gli impianti eolici (6,6 milioni di euro – 4,9 milioni di euro nel 2015 relativi alla vendita di Certificati Verdi) e fotovoltaici (4,7 milioni di euro - 5,2 milioni di euro nel 2015) del Gruppo e per 1,3 milioni di euro altri ricavi inerenti rettifiche di costi riconducibili ad esercizi precedenti ed a quello considerato.

"Nel corso del 2016 i ricavi sono stati penalizzati dalla riduzione dei prezzi di cessione dell’energia elettrica e dalla modifica del criterio del calcolo degli incentivi - viene evidenziato -. A partire dall’esercizio 2016 infatti la componente tariffaria di incentivazione viene calcolata con riferimento al prezzo dell’energia elettrica dell’anno precedente, mentre in passato veniva calcolata con riferimento al prezzo dell’energia elettrica dello stesso anno di produzione". Il Margine operativo lordo, pari a 13,3 milioni di euro, in incremento del 3,6% rispetto all’esercizio precedente include costi operativi pari a 80,5 milioni di euro e costi per il personale pari a 3,3 milioni euro. Il Margine operativo netto, pari a 5,9 milioni di euro (6,3 milioni di euro nel 2015), include gli ammortamenti per 7,4 milioni di euro, relativi principalmente agli impianti e macchinari. Il Risultato netto d’esercizio, pari a 8,2 milioni di euro (4,0 milioni di euro nel 2015), include interessi e proventi finanziari per un provento netto di 4,1 milioni di euro ed imposte con saldo negativo per 1,8 milioni di euro.

La cessione del 40% del capitale sociale della società Maicor Wind, che era consolidata con il metodo del patrimonio netto, ha generato una plusvalenza rilevata in bilancio consolidato di 9,9 milioni di euro, esposta nella voce “Proventi da partecipazioni in imprese collegate”. Il Risultato netto di pertinenza del Gruppo per l’esercizio del 2016 è pari a 8,8 milioni di euro, al netto del risultato di pertinenza di terzi negativo per 0,52 milioni di euro. L’Indebitamento Finanziario Netto, che si attesta a 127,1 milioni di euro, presenta una incidenza sul capitale investito netto complessivo (pari a euro 161.508) del 78,7%. Nel 2016 gli investimenti operativi del Gruppo ammontano a circa 82 milioni di euro e hanno riguardato principalmente l’incremento di immobilizzazioni per lavori interni relativi alla realizzazione degli impianti eolici di Simeri Crichi e Tursi e Colobraro. I dipendenti in forza al Gruppo, al 31 Dicembre 2016, ammontano a 69 unità (60 al 31 dicembre 2015).

Risultati della Capogruppo al 31 Dicembre
L’esercizio appena concluso, il quarto operativo per PLT energia S.p.A., si chiude con un utile netto pari a 14,2 milioni di euro.
Il valore della produzione include prevalentemente i servizi legati ad attività di advisory finanziario ed i servizi di consulenza amministrativa/organizzativa resi alle partecipate. Il totale del valore della produzione si è attestato a circa 3 milioni di euro ed è relativo all’applicazione del contratto di service in essere tra la holding e le società del Gruppo, che ripartisce i costi dei servizi in base ad indici di ribaltamento oggettivi. Tale attività è stata particolarmente intensa in riferimento al numero di società gestite.
La componente di redditività più rilevante dell’esercizio 2016 è rappresentata dalla plusvalenza derivante della cessione del 40% del capitale sociale della società Maicor Wind, precedentemente consolidata con il metodo del patrimonio netto e pari a 9,6 milioni di euro, nonché dai dividendi contabilizzati per complessivi 5,8 milioni di euro. I costi di gestione (costi operativi e costo del lavoro) rispetto all’esercizio 2015 sono passati da 2,5 milioni di euro a 3,3 milioni di euro prevalentemente per effetto di maggiori costi per servizi in relazione alle crescenti attività del Gruppo; tutte le altre voci economiche sono sostanzialmente in linea con il precedente esercizio.

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