Economia

Bagno di Romagna, il sindaco: "Apertura attività artigiane, la Regione semplifichi la normativa"

“La materia legislativa  – ha rimarcato nell'incontro con Confartigianato il sindaco Baccini – è di competenza regionale e per questo come Comune chiediamo alla Regione con una richiesta formale di intervenire sulla normativa vigente"

Una richiesta alla Regione di intervenire per semplificare la normativa e la trafila burocratica e rendere possibile il riutilizzo dei locali
sfitti nel comune di Bagno di Romagna e più in generale in tutto il territorio. L'ha avanzata il sindaco di Bagno di Romagna Marco Baccini  che ha incontrato il responsabile di delegazione Confartigianato Pierluigi Battistini.

“Anche nel confronto sul bilancio preventivo 2021, quando Confartigianato ha sollevato la questione - afferma Baccini - abbiamo
immediatamente recepito l'istanza che peraltro il nostro Comune stesso ha ben presente, vista la necessità assoluta di intervenire sui locali sfitti e sulle serrande abbassate creando condizioni più avorevoli per rilanciare il piccolo commercio e l'artigianato nel territorio comunale, pilastro non solo della rete distributiva, ma anche di socialità e di relazioni umane". In passato, aveva osservato Confartigianato,  la categoria di inquadramento dei locali era “Commercio e Servizi” e ciò consentiva di aprire attività artigiane sia in un C1- negozio, sia in un C3-
laboratorio- Poi venne eliminata la parola Servizi e la trasformazione di categoria è divenuta troppo complicata, farraginosa e onerosa, così
abbondano i locali chiusi perché i proprietari desistono dal sorbirsi le pratiche così impegnative sino a rinunciare all’affitto, vista la complessità di procedere a cambi di destinazione d’uso da negozio a laboratorio ricorrendo a una selva di adempimenti (Cile, Scie, Suap e
Ausl) per declassare il locale, salvo poi, riportarlo all’origine, dover sostenere costi elevati con l’incertezza che la riqualificazione possa
completarsi felicemente.

“La materia legislativa  – ha rimarcato nell'incontro con Confartigianato il sindaco Baccini – è di competenza regionale e per questo come Comune chiediamo alla Regione con una richiesta formale di intervenire sulla normativa vigente, modificandola in modo da poter rendere più facile e rapida, nonché meno onerosa la trasformazione di categoria dei locali, in modo che possano essere più rapidamente affittati consentendo la apertura di nuove attività artigianali che possono vivacizzare e illuminare le strade e le piazze di Bagno di Romagna, fondamentali per la tenuta della rete distributiva”.

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