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Tabaccherie nel mirino: sfondano il vetro con una rastrelliera, depredata per la quarta volta

“Lavoriamo ormai per pagare i danni, per fortuna che il titolare, mio figlio, ha i genitori che lo aiutano in negozio, se no con questi costi saremmo già chiusi”: è l'amara considerazione

E' il quarto furto che subiscono in due anni, ogni volta con bottini che raggiungono cifre fino agli 11mila euro di controvalore. “Lavoriamo ormai per pagare i danni, per fortuna che il titolare, mio figlio, ha i genitori che lo aiutano in negozio, se no con questi costi saremmo già chiusi”: è l'amara considerazione che arriva dal bar tabaccheria e gelateria “Voglia di gelato”, all'angolo tra viale Marconi e via Lazio. Nella notte tra martedì e mercoledì, intorno alle 2,30, i ladri hanno fatto la spaccata. 

Con una rastrelliera per biciclette (una tecnica ormai sempre più diffusa), rubata a circa 200 metri di distanza, hanno sfondato la vetrata sul lato di via Lazio. Una volta mandati in frantumi i vetri, hanno quindi asportato stecche di sigarette per circa seimila euro di valore, dal retrobottega della tabaccheria. Hanno anche iniziato con le sigarette presenti al banco di vendita, ma poi sono scappati probabilmente perché ci stavano mettendo troppo tempo. Il registratore di cassa è stato scaraventato a terra e rubato il contenuto di denaro presente nel cassetto. I titolari sono arrivati pochi minuti dopo, allertati dall'antifurto collegato al telefono (ma i banditi hanno quasi subiti tagliato anche i cavi telefonici), ma ormai non c'era già più niente da fare.

“Oltre ai danni, anche tanti disagi – spiegano -, basti pensare che dalle 2 dell'altra notte fino alle dieci di mercoledì sera, durante un giorno che sarebbe stato di chiusura, abbiamo dovuto sempre essere presenti per presidiare il negozio, e per fortuna abbiamo trovato il vetraio disponibile in un giorno festivo, se no ce ne facevamo due di notti furi casa”. Nelle parole si sente lo sconforto: “Abbiamo l'antifurto e siamo su una strada sempre trafficata, ma questo non pare spaventare affatto i ladri”. Non c'è copertura assicurativa: “Dopo due furti per un'assicurazione sei un soggetto ad alto rischio e ti chiedono cifre spropositate”. Insomma, commercianti sempre più soli ed abbandonati: dalle forze dell'ordine che dovrebbero prevenire e reprimere questi reati e che fanno quel che possono con una sola pattuglia disponibile di notte per tutta la città, dai sistemi antifurto che non bastano più come deterrenza, fino alle assicurazioni.

I precedenti

La “Voglia di gelato” ha subito quattro furti in due anni: due “spaccate” di vetrina, un infisso divelto e in un caso l'asportazione di un tamburo. Ogni volta prendono il “volo” beni e soldi per 5mila-10mila euro. “Non ne possiamo più, ormai lavoriamo per farci derubare”, è la rabbia che monta. Non si tratta di calvari isolati: sempre più commercianti, bar e tabaccherie in particolare, vivono con l'incubo che di notte suoni il telefono collegato all'allarme o dalle forze dell'ordine, per avvisare dell'avvenuto furto.

Tabaccherie nel mirino: furti a raffica

L'altra settimana nella stessa notte hanno razziato quattro negozi nel giro di poche centinaia di metri, anche in orari notturni e dove si trovano molte abitazioni. Alla tabaccheria “Sintucci”  all'inizio di via Gaspare Finali, anche in questo caso hanno tirato bordate con una rastrelliera al vetro antiproiettile per sfondare non la vetrata ma gli infissi. La domanda che ricorre è come sia possibile che nessuno si renda conto di un rumore che va avanti per diversi minuti, un fracasso nel cuore della notte. Quella tabaccheria ha subito tre furti in un anno. Nell'ultimo colpo sono state rubate sigarette, anche quelle in magazzino e i soldi in cassa per un ammontare di circa 4 mila euro.  Nella stessa notte in cui hanno razziato la tabaccheria hanno rubato anche al bar Sin Cafè in via Marinelli, nella pizzeria Lucullo e nell'enoteca su corso Cavour (qui è stato tentato grazie forse alla presenza di un cittadino che ha messo in fuga i ladri). Ma non è finita i ladri hanno fatto un giro anche in gelateria, alla Cremeria davanti al Casali dove, purtroppo, erano stati anche quindici giorni prima.

Stesso tragico destino per la tabaccheria “Tribeka” di via Giordano Bruno. Qui i furti sono stati 5 in un anno, quasi uno ogni due mesi. L'ultimo è avvenuto martedì scorso, la sera prima del raid alla “Voglia di gelato”. Alla “Tribeka” i ladri erano passati un mese prima, sempre spaccando la vetrata e rubando sigarette. Martedì, invece, trovando il fumogeno a difesa delle stecche di sigarette, i malviventi hanno puntato su due slot machines, asportandole per poi forzarle. “Forse gli stessi ladri avevano bisogno di sigarette – spiegano dalla 'Voglia di gelato' – e quindi quello che non sono riusciti a prendere alla Tribeka, l'hanno preso da noi”.

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