Scarti edilizi abbandonati a Valloni, sviluppi nelle indagini: trovato il gestore abusivo di rifiuti

La gestione illecita dei rifiuti comporta la inevitabile conseguenza che gli stessi non possono essere avviati a regolare smaltimento/recupero, per cui in parte sono stati accumulati nell'abitazione dell'uomo ed in parte abbandonati in giro

Denunciato dagli agenti della Polizia Municipale di Cesenatico il gestore abusivo di rifiuti che aveva scaricato quintali di scarti di materiale edile a Valloni di Cesenatico. Nei guai è finito un bulgaro di 50 anni, che dovrà rispondere dell'accusa di gestione illecita di rifiuti. Le indagini condotte dal Raggruppamento Guardie Ecologiche Volontarie di Cesena e dalla Polizia Municipale di Cesenatico consentirono l'individuazione del luogo in cui tali rifiuti furono prodotti, ovvero un albergo in ristrutturazione di Ravenna.

A seguito del lavoro con la collaborazione prima della Polizia Municipale di Ravenna e poi della Polizia Municipale di Forlì, sabato mattina  i vigili cesenaticensi hanno perquisito l'abitazione del bulgaro, residente a Forlì, su disposizione del pubblico ministero Antonio Bartolozzi. Nel corso dell'attività è stata acquisita documentazione dalla quale è emersa l'attività di raccolta, trasporto e stoccaggio di rifiuti speciali prodotti da terzi senza averne i titoli. Per tale motivo è stato denunciato per il reato di gestione illecita di rifiuti.

La gestione illecita dei rifiuti comporta la inevitabile conseguenza che gli stessi non possono essere avviati a regolare smaltimento/recupero, per cui in parte sono stati accumulati nell'abitazione dell'uomo ed in parte abbandonati in giro. La documentazione acquisita consente di risalire ai vari committenti di tali trasporti, cioè alle ditte che hanno consegnato i propri rifiuti al gestore abusivo (per un evidente interesse ad ottenere da questi prezzi molto più bassi rispetto a quelli praticati dai gestori autorizzati). Si tratta di ditte di vario genere, tutte della zona. Tali ditte dovranno ora rispondere, in concorso col bulgaro, del reato di illecita gestione di rifiuti speciali (la pena prevista è l'arresto da 3 mesi a 1 anno o l'ammenda da 2.600 a 26.000 euro).

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"L'episodio è utile per rimarcare che la consegna dei rifiuti a soggetti non abilitati alla loro gestione porta inevitabilmente a fenomeni di abbandono dei rifiuti stessi sul territorio, con tutto quel che ne consegue in termini di danno ambientale e di oneri per la pubblica amministrazione per la bonifica dei luoghi colpiti - ricorda Alessandro Scarpellini, responsabile del Servizio Polizia Municipale di Cesenatico -. Coloro che hanno rifiuti da smaltire e si rivolgono, al fine di risparmiare, a soggetti non titolati per la gestione si espongono alle conseguenze previste dalla legge, che considera tale condotta come reato".

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