Sbloccata l'impasse, le scuole apriranno regolarmente

La comunicazione della Regione dà risposte certe alla Provincia stessa, proprietaria degli edifici scolastici interessati, ai dirigenti scolastici, agli studenti e agli operatori della scuola

La Regione sblocca il problema delle scuole superiori di Forlì-Cesena, che erano a rischio per la riapertura dell'anno scolastico a causa delle indagini che avevano certificato che non sono a norma sul profilo della sicurezza anti-sismica. E' ampiamente noto che gli edifici costruiti nei decenni scorsi non sono in regola con le norme anti-sismiche, introdotte solo nel 1983. Ma le indagini regionali l'hanno messo nero su bianco.

Da qui tutti i problemi. Oggi mercoledì è pervenuta oggi alla Provincia di Forlì-Cesena la comunicazione conclusiva di un lungo iter tecnico-amministrativo, che ha visto coinvolto il Comitato Tecnico-scientifico della Regione, il quale, a fronte di indagini sugli edifici, permette la regolare apertura dell’anno scolastico. La comunicazione della Regione dà risposte certe alla Provincia stessa, proprietaria degli edifici scolastici interessati, ai dirigenti scolastici, agli studenti e agli operatori della scuola. In base a tale comunicazione, le lezioni potranno iniziare regolarmente.

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Questo pomeriggio si è tenuto un incontro tra il vice-presidente Guglielmo Russo, l’assessore provinciale all’Istruzione Bruna Baravelli, l'assessore alle Infrastrutture Marino Montesi, il dirigente Stefano Scala e alcuni dirigenti scolastici, per illustrare nel dettaglio il provvedimento.

Soddisfatti per la conclusione della vicenda, commentano il presidente della Provincia Massimo Bulbi e gli assessori interessati Bruna Baravelli e Marino Montesi: “In tutta questa vicenda non possiamo dimenticare che il Governo da una parte chiede costose messe a norma degli edifici, dall’altro non eroga neanche un euro per eseguirle. La Regione, tuttavia, si è impegnata molto in questi giorni per risolvere un problema che avrebbe rischiato di pregiudicare l’avvio dell’anno scolastico. Come abbiamo già spiegato poche settimane fa, le scuole del territorio di Forlì-Cesena sono sicure quanto lo erano gli scorsi anni, le situazioni più critiche, come quella dell’ex istituto di via Giorgina Saffi o dell’ex Oliveti a Forlì, erano già state affrontate e risolte dalla Provincia dal 2009. Siamo comunque fiduciosi che dallo Stato possano arrivare presto i fondi per rendere ancora più sicure le nostre scuole”.

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