Gara di solidarietà, l'azienda cesenate dona 3mila euro alla Terapia intensiva

"Sentiamo il bisogno di poter fare di più, ma al tempo stesso ci troviamo impotenti di fronte a questa situazione"

Anche l'azienda cesenate Nuova Comega in campo con una donazione all'ospedale Bufalini. "Sono giorni che non avremmo mai voluto sperimentare, paure che non avremmo mai voluto conoscere. Fin dal 3 marzo abbiamo adottato innumerevoli precauzioni all’interno della nostra organizzazione, con riduzione della produzione, smart working e sospensioni delle attività produttive non essenziali. Un gesto di responsabilità che abbiamo fatto non solo per il personale aziendale, che abbiamo sempre protetto, ma per l’intero territorio, per medici ed infermieri stremati da turni e situazioni drammatiche da gestire. In queste settimane la nostra priorità è stata la gestione in sicurezza di tutte le attività, col cuore sempre rivolto a chi, nelle corsie degli ospedali, questa sicurezza la deve gestire con ancor più accortezza".

"Sentiamo il bisogno di poter fare di più, ma al tempo stesso ci troviamo impotenti di fronte a questa situazione. Abbiamo cercato attraverso i nostri fornitori di reperire mascherine protettive FFP2 e FFP3 per poter supportare chi si trova in prima linea, ma sono ancora praticamente introvabili se non in poche decine di pezzi. Non esistono parole per descrivere ciò che si prova in questo stato di impotenza".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Abbiamo così deciso di devolvere al UO di Rianimazione dell’ospedale Maurizio Bufalini la somma di 3.000 euro confidando che il loro canale di acquisto, attraverso il sistema sanitario nazionale, possa essere più forte ed efficace del nostro. Abbiamo però scelto di lasciare questa somma libera da vincoli, permettendo all’ Unità Ospedaliera di utilizzarli per qualsiasi cosa che ritengano necessaria in questo momento di emergenza così difficile.Ci attendono momenti difficili, in cui dovremo ricostruire una economia annullata dal virus, oggi però è tempo di aiutare chi sta facendo di tutto per fermare il contagio e salvare quante più persone possibile. Da imprenditori sentiamo il dovere di fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per sostenere chi si trova in prima linea. Confidiamo che questo nostro piccolo gesto possa essere di riferimento per altri colleghi imprenditori. Oggi è tempo di fare tutto il necessario per contrastare la diffusione del virus, per poi ripartire più forti domani

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si schianta contro il guard rail in uscita dalla curva, il motociclista muore sul colpo

  • Il virus entra anche al Righi, 26 studenti in quarantena. Un altro tampone positivo al linguistico

  • Coronavirus, il bollettino di domenica: nuovi contagiati con sintomi

  • Il forte odore allarma i vicini, non dava notizie da 12 giorni: trovato morto in casa

  • Coronavirus, due nuovi positivi sul territorio cesenate. Un decesso in Romagna

  • Due anni di scavi per far emergere un pezzo di storia, anche il campo militare che ospitò Cesare

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CesenaToday è in caricamento