Rugby: Ravenna ci prova, ma Cesena è più forte

Il Cesena che non t’aspetti sbanca Ravenna e si conferma in grandissima forma. Questo il verdetto del campo di Punta Marina (RA).

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

La truppa di Belletti e co. arriva nella località rivierasca in formazione ampiamente rimaneggiata e in numero minimo (14 effettivi). Per la regolarità del match viene richiesto un "innesto" ai padroni di casa, in numero più che ampio. Pomeriggio plumbeo e vento di libeccio carico di salsedine: questo il clima trovato a Punta Marina dalle due squadre.

I Passatelli si presentano al gran completo: circa 25 giocatori a disposizione di capital La Rosa, vecchia conoscenza dei cesenati. Il Cesena, come detto, soffre l'indisponibilità di almeno 3-4 giocatori chiave. Sembra abbastanza ovvio che il tempo giocherà a sfavore dei bianconeri: nel finale di partita la stanchezza e l'impossibilità di cambi per rifiatare, si farà inevitabilmente sentire.

Parte bene il Cesena che si riversa in attacco con personalità, ma un off-load (riciclo di pallone da parte di un attaccante placcato, nda) sbagliato regala il pallone a La Rosa, pronto all'intercetto, che si invola in meta pressoché indisturbato. La reazione bianconera è rabbiosa e nel giro di 2 minuti pareggia: da una ruck John finta l'apertura del pallone e s'infila con una serpentina tra le maglie della difesa ravennate. Il fuoriclasse neozelandese si rivela ancora una volta un lusso per questi livelli!

Il primo tempo vive di molti capovolgimenti di fronte, ma la squadra con più fantasia e varietà di soluzioni sembra essere proprio quella ospite, che sul finire di tempo trova la meta del vantaggio con una splendida azione alla mano conclusa dal fortissimo terza linea Denis Legni, placcatore inesorabile sabato scorso. All'inizio del secondo tempo c'è l'innesto di forze fresche per il Ravenna: Cesena decide per una tattica prudente e poco dispendiosa. Si cambia la mediana, con Farnedi che va a fare il mediano di mischia a Ryan passa all'apertura. Il pallone resta praticamente quasi sempre nelle mani della generosa squadra in maglia bianca, ma la diga cesenate regge bene: emblematico è l'assedio sulla linea dei 5 metri durato oltre 3 minuti che si conclude con un nulla di fatto. Si va al secondo intervallo col Cesena privo di 2 giocatori tra infortuni e comprensibile stanchezza: molti sembrano davvero provati. Iniziano così, tra molte incertezze gli ultimi 20 minuti e paradossalmente la squadra meno lucida sembra essere proprio il Ravenna che non osa più di tanto, gioca pochissimo al largo e finisce spesso nelle fauci delle ispiratissime terze linee bianconere: il capolavoro di queste è intorno alla metà del tempo quando Orazio Festa s'invola per la cavalcata della terza meta in mezzo ai pali. E' il colpo del ko che spegne definitivamente ogni velleità di rimonta.

Il Cesena allunga così la sua striscia di imbattibilità che resiste da ben 7 match.

Bel terzo tempo offerto dai Passatelli Ravenna a base di birra, vini (bianchi, rossi e rosé) e porchetta, con le due squadre a festeggiare il bel pomeriggio di rugby.

(Nicola Guccione)

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