Quartiere Novello, Cesena Siamo Noi: "Operazione immobiliare travestita da sociale"

"Il PD locale, assolutamente in linea con quello nazionale, crede ancora che la rinascita economica della città passi attraverso la sistematica cementificazione e la costruzione di nuovi alloggi, chiamandoli in modo edulcorato  “social housing"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

All’indomani dell’approvazione della nuova legge urbanistica regionale, che formalmente pone forti limitazioni al consumo di suolo per la realizzazione di nuove abitazioni, l’amministrazione comunale di Cesena, a trazione PD, con il solo avallo di quello che ora è il gruppo Liberi e Uguali (fuoriusciti dal PD ma di fatto mai “ostinati e contrari”), persevera senza indugi nel voler realizzare l’imponente progetto Novello nell’area dell’ex mercato ortofrutticolo, sostituendosi degnamente ai  migliori immobiliaristi e palazzinari che hanno operato in Italia e nei nostri territori.

Nonostante le evidenti ferite presenti in città (cantiere Europa, cantiere Sacro Cuore, Ex Zuccherificio, ecc.), lascito della crisi del mercato immobiliare e di una pessima e miope gestione della classe dirigente che negli ultimi vent’anni ha amministrato questa città, il PD locale, assolutamente in linea con quello nazionale, crede ancora che la rinascita economica della città passi attraverso la sistematica cementificazione e la costruzione di nuovi alloggi, chiamandoli in modo edulcorato  “social housing”, ossia pseudo edilizia sociale che maschera la vera natura speculativa dell’operazione.

Ma Cesena non deve fermarsi, deve andare avanti, nonostante i 2.500 alloggi sfitti, l’ingente quantità di immobili “sul groppone” delle  banche locali, acquisiti forzatamente dai numerosi fallimenti di famiglie e imprese (sempre più frequenti), la decimazione degli addetti ai lavori della filiera dell’edilizia, e come ultima e triste conseguenza le pesanti perdite dei risparmi di moltissimi cittadini che hanno creduto e investito nelle banche locali.

Ai candidati PD alle prossime elezioni  politiche chiediamo:  cosa vi rende sicuri che i cesenati  abbiano realmente i denari da investire negli alloggi del quartiere Novello?   E che gli stessi cesenati abbiano la reale volontà di abitare in quello che sarà, di fatto, un enorme cantiere per almeno i prossimi 15 anni?  Che effetto avrà l’immissione di 340 alloggi sull’economia cittadina ed in particolare sul mercato immobiliare, sui cantieri fermi, sulle imprese, sui piccoli proprietari di immobili? Di fatto si rischia un ulteriore deprezzamento degli immobili esistenti ed una perdita di un potenziale economico per ogni piccolo proprietario immobiliare.

L’area dell’ex Mercato Ortofrutticolo, ex area pubblica, oggi appartiene a una società privata (Fabrica SGR) e la presunta riqualificazione avverrà per mani private attraverso la costruzione di un progetto aberrante, con indici di densità abitativa estremamente impattanti. Ci chiediamo quindi cosa significa rigenerare, per i candidati PD e agli ex PD che all’epoca votarono il progetto ?  Forse è solo sinonimo di demolizione e ricostruzione (nel caso Novello di sola nuova costruzione!), che raccontato in questo modo appare meno obsoleto. Ecco allora che invece degli slogan, delle leggi e di proclami sul consumo di suolo servono i fatti!

Questo PD, che all’unanimità in consiglio comunale ha votato il progetto Novello e che si è espresso in modo favorevole alla nuova legge urbanistica regionale che limita il consumo di suolo, dimostri di essere coerente e blocchi il quartiere Novello prima che sia troppo tardi. La smania di cementificazione in questo Paese (e in questa città in particolare) è trasversale ai partiti. Qui il PD, oltre a perseguirla da decenni, la incarna e la camuffa in operazione sociale, riversandone così i costi sulla collettività.

Per tutto questo CSN propone di rivedere sostanzialmente le scelte progettuali  dell’area Novello per creare nuove opportunità per i cittadini e l’ambiente della città, e per il recupero della memoria storica di un luogo che per quasi un secolo è stato il vivace cuore mercatale di Cesena.

Cesena Siamo Noi

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