L'appello del sindaco ai candidati: "Impegnatevi anche per lo sviluppo locale"

"Non fatico certamente a riconoscere come il mio mandato sia stato in particolare facilitato da una “linea diretta” costante con i 4 parlamentari eletti nel febbraio 2013"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Gentile candidata, gentile candidato, fra circa 4 settimane noi cesenati, come tutti gli italiani, saremo chiamati al voto per eleggere i nostri rappresentanti presso la Camera dei Deputati ed il Senato. Per i tanti di noi che sceglieranno di esprimere il proprio voto (anche se, purtroppo, dall’elezione della prima rappresentanza parlamentare repubblicana, quella del 18 aprile 1948, quando si recò alle urne il 95,76% dei cesenati che ne avevano diritto, la volontà di partecipazione di troppi è scemata), si tratterà di un impegno fondamentale. Il segno del nostro legame di fiducia in quelle istituzioni democratiche che, non va dimenticato, qui da noi non sono certo sottovalutate né invise.

Da che la democrazia ci ha consentito di eleggere direttamente Parlamentari, i cesenati hanno spesso potuto contare su rappresentanti caratterizzati da un forte legame con il nostro territorio. E’ accaduto in passato con chi ha avuto responsabilità di Governo di primo livello, come l’Onorevole Oddo Biasini, al quale fra pochi giorni intitoleremo la scuola di San Giorgio e, in generale, con tutti i Deputati e Senatori che hanno calcato le scene romane in rappresentanza dei cesenati e, nel corso della legislatura appena conclusasi, anche con le Senatrici Laura Bianconi e Mara Valdinosi, gli Onorevoli Sandro Gozi ed Enzo Lattuca.

Questo forte legame – una sorta di cordone ombelicale fatto di valori di comunità simili, anche se espressi nell’ambito di schieramenti politici differenziati – ci ha spesso premiati, consentendo alle Amministrazioni comunali che si sono succedute a Cesena, di trovarsi gratificate da un’attenzione governativa e parlamentare tradottasi nella concretezza di progetti di sviluppo per la nostra comunità.

E’ accaduto anche a me, in questi quasi anni da Sindaco e non fatico certamente a riconoscere come il mio mandato sia stato in particolare facilitato da una “linea diretta” costante con i 4 parlamentari eletti nel febbraio 2013. Poiché è sempre bene garantire affermazioni basate su azioni amministrative visibili, ricordo l’impegno di questi anni attorno a progetti quali l’avvio e la concretizzazione del percorso di realizzazione della nuova sede del Commissariato di Polizia presso il Caps  e della nuova Caserma dei Carabinieri (che, assieme alla nuovo Comando della Polizia municipale di prossima inaugurazione, ci permetteranno di offrire ai cesenati un sistema di sicurezza decisamente rafforzato dalle telecamere di ultima generazione che ci caratterizzeranno da oggi al prossimo futuro); la somma di interventi per l’adeguamento delle nostre scuole, reso possibile, da qui ai prossimi 2 anni, da ingenti finanziamenti nazionali diretti, oltre che dallo sblocco del Patto di stabilità; la progettazione definitiva del “Lotto zero della Secante “(giunta a molti anni dalla realizzazione della nostra fondamentale strada di collegamento, il cui finanziamento è demandato al prossimo Governo, come è noto); il finanziamento del sistema delle 3 piazze poste di fronte alla Biblioteca Malatestiana e della nuova Pinacoteca cittadina, presso Palazzo Oir.

Si tratta di obiettivi ambiziosi (che abbiamo concretizzato grazie all’impegno diretto e costante dei parlamentari cesenati), che ci consentono di affacciarci al rapporto con il nuovo Governo dall’alto di una programmazione territoriale che dovrà essere fatta di progetti avanzati – sviluppabili in ambito cesenate ma anche romagnolo - per la viabilità, la sanità, la cultura, il turismo, il sociale, soprattutto. Obiettivi che la nostra comunità è pronta a condividere con voi sin d’ora, nell’ambito di una campagna elettorale che mi auguro possa dedicarsi ai temi nazionali di sviluppo economico e sociale, ma senza sottovalutare anche le prospettive di carattere locale.

Per questo, poiché più d’uno di voi non appartiene alla nostra comunità ma è stato candidato potenzialmente a rappresentarla, dichiaro sin d’ora la disponibilità ad incontrare chi lo riterrà utile, per provare a fornire un ragguaglio sull’impegno di questi anni e sugli obiettivi possibili per i prossimi.

Il sindaco Paolo Lucchi

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