Asp Cesena, Marco Casali: "Un bel pasticcio gestionale"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

La prima risposta che il Sindaco e l’Assessore compente hanno dato in merito alla vicenda degli emolumenti dei dipendenti ASP è particolarmente aspecifica oltre a contenere un dato politico per il quale urge una seria riflessione. Libera Cesena ha, come noto, preparato un’apposita interpellanza per il prossimo consiglio comunale dalla quale si aspettano risposte circostanziate e precise. Nelle more di ciò quello che emerge per ora è la faciloneria con cui si affronta il tema.

Il Sindaco afferma che esiste una autonomia organizzativa dell’ASP e che comunque questi errori non graveranno sul Comune di Cesena.
Forse però il Sindaco si scorda di dire che Asp è un’azienda pubblica dei Comuni della Valle del Savio. Eventuali ammanchi o maggiori costi o pasticci del genere da chi devono essere gestiti? La risposta è presto detta: dai contribuenti cesenati che pagando le tasse permettono a quel comune di risolvere quei pasticci che quell’ente delegato ha generato.

Molto semplice, basta non dare il rimborso Tasi annunciato o aumentare di un poco qualche aliquota e il gioco è fatto; non te ne accorgi nemmeno e come dice qualcuno oggi…stai sereno… e paga. Su tutto ciò forse è necessario avviare una più ampia riflessione sul ruolo del pubblico e sulla sua funzione. Forse è da ridiscutere il concetto di Comune massimo che da troppo tempo rappresenta la casa delle
inefficienze e degli inefficienti che ben si mimetizzano in quel contesto che rappresenta un sistema di potere al quale evidentemente non  si vuole rinunciare.
 
Marco Casali, Forza Italia
Per Libera Cesena

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