Economia Sarsina

Sarsina, sos delle botteghe artigiane: "Lavoro fermo"

Il vicesindaco Luigino Mengaccini, accompagnato da Maurizo Crociani di Confartigianato, ha incontrato alla Terchia di Sarsina la Bottega del Restauro di cui è titolare Michele Bultrini

Le botteghe storiche, pilastri artigiani del territorio sarsinate, resistono anche se la crisi dei consumi è diventata drammatica. Se ne sono resi conto, se ce ne fosse bisogno, gli amministratori del comune di Sarsina in visita alle botteghe artigiane della tradizione di Sarsina in occasione di Essere in Impresa, iniziativa promossa da Confartigianato concomitantemente nei 15 Comuni del Cesenate.

Il vicesindaco Luigino Mengaccini,  accompagnato da Maurizo Crociani di Confartigianato, ha incontrato alla Terchia di Sarsina la Bottega del Restauro di cui è titolare Michele Bultrini. Un laboratorio colmo di preziosità in cui l'imprenditore ha mostrato fra l'altro un letto artistico del valore superiore ai duecento mila euro, che ha richiesto otto anni di lavoro,  insieme a doratore, laccatore e fabbro specializzato.

“Il mercato però ora è fermo – ha lamentato Bultrini -. Se fino a qualche anno fa riempivamo il magazzino ad inizio anno di mobili da restaurare oggi lo abbiamo ancora pieno ma i proprietari non hanno piu i soldi per pagare i restauri. Mobili che fino a qualche tempo fa avremmo venduto tranquillamente non hanno mercato anche a prezzi scontati. Per cercare di uscire da questa crisi ho deciso di tornare a scuola, a un corso per doratore per restaurare cornici”.

Seconda visita al forno Baciocchi, che da oltre 100 anni opera a Sarsina a conduzione familiare. “Fornaio era mio padre e ora lo sono i miei figli - ha detto Romano, per tutti Nereo - La burocrazia ci  soffoca, vorremmo ristrutturare ma essendo il forno in centro storico ci sono troppi vincoli. Da oltre cento anni siamo qui e meriteremmo altro. Produciamo dieci-dodici varietà di pane, quello comune non basta piu, oltre ai grissini alle olive (nostro pezzo forte,) pizze torte crostate. Ma gli incassi sono diminuiti, i sarsinati risparmiano anche a tavola".

Ultimo incontro con Antonio Crociani, della storica agenzia della piazza di Sarsina, che in passato aveva concentrato la propria attività nella scuola guida. Assieme ad Antonio lavora la moglie del figlio, Emanuela. “Quando ci siamo accorti che il settore dell'autoscuola non rendeva più – hanno sottolineato al vicesindaco - ci siamo concentrati su agenzia e pratiche auto. Oltre alle classiche polizze assicurative siamo diventati sportello Aci e abbiamo mantenuto un altro servizio storico molto importante per la vallata, quello delle prenotazioni di revisioni dei mezzi pesanti svolte presso l'officina Canestrini di San Piero. Inoltre siamo diventati Sportello telematico dell'automobilista. Siamo dunque rimasti legati al territorio, ridefinendoci e rinnovandoci”.

"Il nostro impegno – ha conclusoi l vicesindaco Mengaccini - è quello di sostenere le imprese con politiche concrete che consentano di mantenere chi intraprende nel territorio montano”. Quelle politiche innovative che chiede Confartigianato insieme a provvedimenti di natura fiscale e tributaria che non penalizzino più le imprese.

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