Nuovo passo avanti per l’housing sociale: siglato l'accordo per l’acquisizione di 44 nuovi alloggi

Nuovo passo avanti per l’housing sociale a Cesena. Martedì sono stati sottoscritti gli Accordi preliminari fra il Comune di Cesena, la Provincia di Forlì-Cesena, e otto soggetti privati

Nuovo passo avanti per l’housing sociale a Cesena. Martedì sono stati sottoscritti gli Accordi preliminari fra il Comune di Cesena, la Provincia di Forlì-Cesena, e otto soggetti privati: con questo atto si apre, di fatto, il percorso operativo per porterà l’Amministrazione Comunale ad acquisire gratuitamente 44 alloggi (per un’estensione complessiva di 3370 mq) da destinare all’affitto sociale. A firmare gli accordi per il Comune è stato l’Assessore alle Politiche di qualificazione urbana Orazio Moretti, mentre la Provincia era rappresentata dall’Assessore all'Urbanistica e alla Pianificazione Territoriale Maurizio Castagnoli per la Provincia.

I privati che hanno aderito sono: l’ Immobiliare Rebecca di Zani Filippo, Cucchi Marino e Pagliacci Valeria Augusta, Rossi Giuseppe, la Societa’ Agricola Industriale Cesenate, il gruppo Aquarius - Orogel -  Baruzzi Marino, l’ Immobiliare Emme di Mordenti Carlo, la Ges Immobiliare e la San Giorgio Immobiliare srl “Gli accordi siglati - sottolineano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore Orazio Moretti – ci permetteranno di incrementare in maniera molto significativa il patrimonio di abitazioni da destinare all’housing sociale".

Chiosano gli amministratori: "E’ un metodo innovativo che ci permette di acquisire strumenti concreti per affrontare il problema abitativo, sempre più pressante anche a Cesena. E ci preme rimarcare che tutto questo avverrà senza il consumo di un solo metro quadrato in più rispetto alle previsioni edificatorie del Prg. Infatti, le 8 previsioni urbanistiche oggetto degli accordi riguardano aree già previste nel PRG 2000, o comunque aree già edificate, e in nessun caso aree agricole. Non solo: il saldo complessivo di queste previsioni determina una riduzione di 5.700 mq degli indici costruibili, rispetto a quelli previsti dal piano regolatore vigente”.

La cronistoria - L’accordo siglato martedì rappresenta un’ulteriore, importante tappa di un percorso avviato nel settembre 2009, quando il Consiglio Comunale approvò un ordine del giorno con il quale impegnava il Sindaco e la Giunta ad implementare il patrimonio scolastico ed abitativo mediante l’istituto dell’Accordo di Programma previsto dalla Legge Regionale 20 del 2000. Partendo da quelle indicazioni, nel settembre del 2010 la giunta definì gli indirizzi per valutare delle proposte di Accordi di Programma, sulla base dei quali emanò nell’aprile 2011 un avviso pubblico per raccogliere le manifestazioni di interesse riferite a interventi di questo tipo.

In sostanza, l’avviso mirava a individuare privati interessati alla realizzazione dei nuovi alloggi da cedere al patrimonio comunale, offrendo loro in contropartita la possibilità di un addensamento degli indici edificatori, di un cambio di destinazione dell’area o di altre modifiche che risultassero compatibili. Sedici le manifestazioni d’interesse pervenute, ma alcune sono state subito escluse perché riguardavano la trasformazione di zone agricole in nuove aree edificabili. Fra le restanti 11 proposte, il Consiglio comunale ha dato il via libera alle otto per le quali ora è stato sottoscritto l’Accordo di Programma.

Le aree interessate

Si tratta in tutti gli otto casi di aree già in precedenza destinate a trasformazione urbanistica o edilizia dal PRG vigente. Eccole nel dettaglio area ex Versari fra la Via Emilia e via Dismano, già ricompresa in ambito di riqualificazione urbana per una superficie di circa 7.200 mq. (Superficie residenziale di circa 3.500 metri quadrati per 3 alloggi da 608 mila euro); area di Case Missiroli in via Pianoro, già oggetto di permesso di costruire con prescrizione di cessione di verde, della superficie di circa 20.500 metri quadrati (Superficie residenziale di circa 4.100 metri quadrati per 4 alloggi da 705 mila euro); area di via Cavalcavia in via Ravennate, attualmente a destinazione polifunzionale, della superficie di 14.700 metri quadrati (Superficie residenziale di circa 8.800 metri quadrati e commerciale di circa 1.700 metri quadrati per 8 alloggi da 1.209 mila euro); area ex SILE Torre del Moro, Via Emilia, già ricadente nell’ambito di riqualificazione urbana per una superficie di circa 13.500 metri quadrati (Superficie residenziale di circa 8.100 metri quadrati per 4 alloggi da 524 mila euro); area di Martorano fra via Torino e via Ravennate attualmente destinata ad Area di Trasformazione della superficie di circa 58.000 mq. (Superficie residenziale di circa 12.500 metri quadrati per cessione di area scolastica e 6 alloggi da 856 mila euro); area di Pievesestina fra via Dismano e via Passo Corelli, attualmente destinata ad Area di Trasformazione della superficie di circa 36.800 metri quadrati  (Superficie residenziale di circa 11.300 metri quadrati di cui circa metà in edilizia convenzionata e 8 alloggi da 1.088 mila euro); area di S. Carlo via Vigne di Sopra, attualmente destinata ad Area di Trasformazione della superficie di 20.500 mq.  (Superficie residenziale di circa 4.800 mq. e commerciale di circa 700 metri quadrati per 4 alloggi da 705 mila euro); area di S. Giorgio fra via Cerca e via Calabria, attualmente destinata ad Area di Trasformazione produttiva della superficie di 91.636 metri quadrati (Superficie residenziale di circa 6.700 mq. e polifunzionale di circa 19.000 metri quadrati per 7 alloggi da 1.088 mila euro).

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Da un punto di vista costruttivo, gli alloggi che i privati si impegnano a realizzare e/o cedere all’Amministrazione Comunale dovranno avere le caratteristiche di Classe Energetica non inferiore alla B, e materiali e finiture non inferiori a quelli previsti dal Capitolato per fabbricati residenziali bioedili PEEP/ERS. Le garanzie che i privati dovranno prestare prima della sottoscrizione dell’Accordo Definitivo, previsto entro l’anno, ammontano complessivamente a 6.783.000 euro, pari alla somma del valore dei 44 alloggi da cedere.

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