Bagno di Romagna, mensa scolastica: nuove agevolazioni per le famiglie

La Giunta Comunale ha infatti approvato venerdì scorso una riduzione del 50% del costo del pasto a partire dal secondo figlio che frequenta la mensa scolastica.

Dopo la recente riduzione del costo del pasto della mensa scolastica, l’amministrazione comunale di Bagno di Romagna introduce un’ulteriore agevolazione in favore di quelle famiglie con più di un figlio frequentante il servizio di refezione scolastica. La Giunta Comunale ha infatti approvato venerdì scorso una riduzione del 50% del costo del pasto a partire dal secondo figlio che frequenta la mensa scolastica. "Con questa seconda agevolazione - dichiara il sindaco Marco Baccini - abbiamo risposto ad un secondo impegno che ci eravamo assunti con i genitori e le famiglie. Dopo l’obbiettivo importante della riduzione per tutti del costo del pasto unitario della mensa scolastica, abbiamo lavorato in questa settimana a verificare la possibilità di una riduzione per tutte quelle famiglie che hanno più di un figlio che frequenta il servizio, così da dare un ulteriore segnale concreto sia in termini economici che sociali”.

“Con questa ulteriore riduzione - spiega il primo cittadino - le famiglie potranno risparmiare un importo unitario di 2,48 euro a pasto a partire dal secondo figlio. Ciò si traduce in un risparmio annuo di spesa di 400 euro circa per ciascun figlio a partire dal secondo. Rispetto alla situazione antecedente, se sommiamo questa riduzione a quella applicata a ciascun utente attraverso l’abbattimento del costo base del servizio mensa, che è passato dai precedenti 5,61 ad 4,96 euro, le famiglie con 2 figli risparmieranno annualmente circa 600 euro. A livello amministrativo, per poter fruire di tale riduzione sarà necessario acquistare contemporaneamente almeno 2 blocchetti di buoni pasto, corrispondendo per uno l’intero importo (49.60 euro) e per l’altro la metà (24,80 euro). Le nuove tariffe per l’acquisto dei blocchetti dei buoni pasto sono valide a decorrere dal primo ottore e fino al 31 agosto.

“Al fine di consentire ai genitori che avevano già acquistato più di un blocchetto di buoni pasto di beneficiare delle riduzioni introdotte - specifica Baccini - abbiamo deciso di permettere loro di poter compensare la maggiore spesa sostenuta decurtandola dall’acquisto dei prossimi buoni, concordando preventivamente tale importo con l’Ufficio Scuola, che provvederà ad esperire le necessarie verifiche sulle ricevute di pagamento. Ritengo che sia un ulteriore risultato sociale di rilevante importanza, che ci consente di mettere in pratica un’agevolazione concreta in favore delle famiglie che affrontano l’onore e la responsabilità di crescere più figli nella nostra comunità". 

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