Marco Baccini nominato vice presidente del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

Tra gli argomenti all’ordine del giorno vi era anche la nomina del vice presidente, alla cui carica è stato nominato all’unanimità Marco Baccini, sindaco di Bagno di Romagna, che affiancherà così il presidente Luca Santini.

Si è riunito giovedì il Consiglio direttivo dell’Ente Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna, che si è riunito perla prima seduta di insediamento nella sede legale dell’Ente a Pratovecchio (Arezzo). Tra gli argomenti all’ordine del giorno vi era anche la nomina del vice presidente, alla cui carica è stato nominato all’unanimità Marco Baccini, sindaco di Bagno di Romagna, che affiancherà così il presidente Luca Santini.

Erano presenti alla prima riunione tutti i responsabili dei settori amministrativi dell’Ente nonché alcuni componenti del Consiglio decaduto. A formare il Consiglio Direttivo dell’Ente sono stati nominati anche Piero Berti, Fabio Pignotti e Salvatore Valente su designazione della Comunità dei Comuni facenti parte dell’Ente stesso; Stefano Gotti, su designazione delle Associazioni di protezione ambientale; Alessandro Andreotti, su designazione dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale; Rosella Angiolini su designazione del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali; Oreste Franci su designazione del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. I componenti del Consiglio svolgeranno il compito ad essi assegnato in modo gratuito e non retribuito, così come stabilito dallo Statuto dell’Ente.

Al fine di dare impulso e costanza all’attività di indirizzo delle politiche dell’Ente, il Consiglio ha deciso di riunirsi almeno una volta al mese, con riunioni a giornata piena ogni volta. I temi che il Consiglio ha dichiarato di voler affrontare da subito e portare avanti riguardano lo sviluppo di una politica di organizzazione, gestione razionale e strategica delle risorse ambientali del Parco, quali la forestazione, la risorsa idrica,  l’ambiente e la fauna selvatica, l’incentivazione e lo sviluppo di un’economia rurale locale, lo sviluppo di un turismo sostenibile di conoscenza e diffusione delle eccellenze conservate nel territorio del Parco, il tutto in un programma volto a raggiungere un equilibrio tra tutela e conservazione dell’area protetta e politiche di sviluppo del territorio.

Baccini si è detto "onorato della nomina", ringraziando gli altri componenti del Consiglio, e dichiarandosi "pronto ad assistere con entusiasmo ed impegno il èresidente Santini nella gestione delle politiche di tutela e sviluppo dell’Ente". “Sono legato al Parco da un legame quasi affettivo ed identitario - aggiunge Baccini -. Sin da ragazzo sono stato affascinato da questo territorio unico e magnifico, tanto che ogni fine settimana tutt’ora mi diverto a percorre i kilometri di sentieri che si diramano in quest’area naturale per apprezzarne la purezza della natura e la libertà degli animali selvatici che la popolano”.

“E’ anche per questo che la nomina a Vice Presidente mi onora veramente e mi carica di entusiasmo nell’affrontare il lavoro che spetterà al Consiglio Direttivo, di cui apprezzo tutti i membri, che ho visto  preparati e altrettanto disponibili a lavorare di squadra in uno spirito di collaborazione e confronto - aggiunge -. I temi da affrontare sono diversi e tutti importanti. Dovremo avere una buona capacità nel trovare il giusto equilibrio tra tutela dell’area protetta, con tutte le peculiarità del caso, e lo sviluppo di un’economia rurale e turistica che permetta di fare del Parco anche un motivo ed un motore di sviluppo per le comunità locali. Su questo tema ho avuto modo di confrontarmi con il Presidente Santini, con il quale abbiamo una unione di vedute, che penso possa essere condivisa anche dall’intero Consiglio, con il quale inizieremo a lavorare di squadra a partire dalla prossima seduta, che abbiamo già fissato per il prossimo 26 marzo”. 

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