menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

I sindaci chiedono ristori per circoli e associazioni: "Fondamentali nei piccoli comuni"

"Siamo fortemente preoccupati delle conseguenze che un mancato e rapido sostegno possa avere per il mantenimento in vita di questa rete di attività sociali di volontariato"

Anche i Sindaci dei Comuni di Verghereto, Bagno di Romagna, Sarsina e Mercato Saraceno condividono la necessità di ristori economici ai circoli ed alle associazioni culturali, ricreative, di promozione sociale e sportivi e insieme hanno chiesto al Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ed all’Assessore al Commercio Andrea Corsini,  di sollecitare l’attenzione del Governo su questo tema.
 
"Siamo tutti consapevoli – scrivono Marco Baccini, Enrico Cangini, Monica Rossi ed Enrico Salvi, che si tratta in gran parte di organizzazioni di modeste dimensioni e di carattere volontario, che si sostengono con le entrate derivanti dalle proprie attività di iniziative ed eventi, oltreché dai tesseramenti. D’altra parte, le misure restrittive anti-Covid hanno imposto la sospensione di ogni tipo di attività, con conseguente impedimento anche delle campagne di tesseramento, ciò che ha determinato l’azzeramento delle entrate, rendendo concreta la difficoltà di sostenere anche quelle spese fisse necessarie per mantenersi in vita (es. locazione di locali, spese di gestione generali, etc.). A ciò si aggiunga anche la sospensione per l’attività di asporto o consegna a domicilio per quei circoli che svolgono attività di somministrazione, che non è stata tenuta in considerazione dal Decreto Ristori, che ha preso in considerazione solamente i circoli con partita Iva, che – come sappiamo – rappresentano un numero ristretto di casi".

 
"La rappresentazione di questa situazione contingente – concordano i Sindaci – ci rende fortemente preoccupati delle conseguenze che un mancato e rapido sostegno possa avere per il mantenimento in vita di questa rete di attività sociali di volontariato, che rappresentano un presidio prezioso per tutte le Comunità ed in particolar modo per le Comunità più piccole come quelle dei Comuni che amministriamo. Ci uniamo pertanto agli Sindaci che si sono mostrati sensibili a questo tema per chiedere che la questione sia inserita fra i temi da discutere nell’interlocuzione tra Regione e Governo nella direzione di sollecitare un ristoro anche per queste realtà, in mancanza del quale auspichiamo che sia la Regione a farsene carico".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Una bontà tradizionale: la ricetta delle Pesche dolci all'alchermes

Arredare

Divano nuovo? Ecco i consigli per non sbagliare l'acquisto

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CesenaToday è in caricamento