Cesena ricorda le vittime delle mafie: un corte verso il centro storico

Il programma della giornata prevede alle 11 lo spostamento del corteo verso piazza del Popolo, passando per Corso Cavour, corso Mazzini e via Zeffirino Re; di fronte al Duomo i rappresentanti degli istituti scolastici leggeranno i nomi delle vittime delle mafie

Gli studenti di Cesena in marcia contro la mafia. Gli allievi degli istituti superiori cittadini si ritroveranno martedì alle 10,30 davanti alla stazione ferroviaria di Cesena per prendere parte al corteo promosso in occasione della XXª Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie. L'iniziativa è una tappa del progetto "Atomi di Legalità 2" promosso da Libera Forlì-Cesena, Arci Cesena e sindacato Spi/Cgil di Cesena ed è realizzata in collaborazione con gli istituti superiori di Cesena, il Tavolo della Legalità Cesenate e con l'Amministrazione Comunale.

Dalla stazione ferroviaria ci si sposterà poi verso l’area verde all’angolo tra le vie Angeloni e Piersanti Mattarella che prenderà il nome di Giardino “Ventuno Marzo – Vittime innocenti di tutte le mafie”. Per l’occasione sarà presente anche la madre di Marcella Di Levrano, una giovane pugliese uccisa nel 1990 dalla Sacra Corona Unita, oltre ai membri della Giunta comunale. Il programma della giornata prevede alle 11 lo spostamento del corteo verso piazza del Popolo, passando per Corso Cavour, corso Mazzini e via Zeffirino Re; di fronte al Duomo i rappresentanti degli istituti scolastici leggeranno i nomi delle vittime delle mafie. Un’ora dopo il Sindaco di Cesena, Paolo Lucchi accoglierà il corteo in piazza del Popolo con il Gonfalone della Città. Seguiranno testimonianze e interventi da parte dei rappresentanti delle scuole sul tema della criminalità organizzata. Alle 12.30 è previsto il termine dell’iniziativa con il rientro a scuola.

La scelta di quell’area verde da intitolare alle vittime innocenti di tutte le mafie non è stata fatta casualmente; una delle vie a fianco porta infatti il nome di Piersanti Mattarella, fratello del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ucciso dalla mafia il 6 gennaio 1980 mentre era presidente della Regione Sicilia. “Abbiamo aderito immediatamente alla proposta de Gruppo Legalità Cesenate – hanno spiegato il Sindaco, Paolo Lucchi e l’Assessore ai Servizi per le Persone, Simona Benedetti – perché ne condividiamo in pieno lo spirito e appoggiamo il suo impegno per sensibilizzare le giovani generazioni sui temi della legalità e sui problemi connessi al ricordo delle vittime innocenti della mafia, attraverso percorsi formativi che coinvolgono gli Istituti di Scuola secondaria di Primo e Secondo grado di Cesena”.

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