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Roberto Graziani (a sinistra) in una foto d'archivio con Scarpellini

Roberto Graziani (a sinistra) in una foto d'archivio con Scarpellini

Fondazione Cassa di Risparmio, è Roberto Graziani il nuovo presidente in pectore

Roberto Graziani è stato designato dall'assemblea di soci della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena come nuovo presidente. La nomina arriverà dopo un ulteriore passaggio

Roberto Graziani è stato designato dall'assemblea di soci della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena il nuovo presidente con 54 voti contro i 42 presi da Arturo Alberti, ex pediatra in pensione e attuale presidente dell'associazione Romagna Solidale. Giovedì 16 maggio toccherà al consiglio generale, composto anche da persone designate dalle istituzioni locali, la ratifica dell'avvenuta designazione. Più una formalità che altro perché in tutta la storia della Fondazione non è mai accaduto che venisse respinta la designazione effettuata dall'assemblea dei soci. Il nuovo presidente della Fondazione, quindi, sarà Roberto Graziani, 60 anni, titolare della Graziani Packaging che produce materiali per l'imballaggio ortofrutticolo. Graziani è anche consigliere d'amministrazione di Cesena Fiera. 

A lasciare il suo incarico, invece, è Guido Pedrelli, presidente della Fondazione da maggio 2017, probabilmente i due anni più difficili in cui il principale impegno è stato traghettare l'istituzione verso un nuovo futuro. "I miei amici mi dicevano tutti di non accettare l'incarico - confessa Pedrelli - ma io sono un uomo di speranze, non di paura. E, infatti, da quando sono arrivato a ora, posso affermare, senza rischi di essere smentito, che la situazione è molto migliorata. Ora la Fondazione è sana, ha delle risorse per fare erogazioni e dialoga positivamente con tutte le istituzioni. Ho cercato di portare la presenza della Fondazione ovunque venisse invitata, mantenendo ottimi rapporti negli ambiti dell'assistenza e della cultura. Se devo essere sincero ho solo un rimpianto: quello di non essere riusciti a formalizzare con il rogito la donazione di Palazzo Oir al Comune. La Fondazione già più di un anno fa aveva deliberato la donazione, poi sono intervenuti problemi burocratici che hanno allungato i tempi. Sarà una cosa in cui si impegnerà il prossimo presidente e il nuovo consiglio di amministrazione". 
A Guido Pedrelli, comunque, gli impegni non mancheranno. Continua a essere presidente del Conservatorio Maderna e, con l'attuale trasferimento a Palazzo Marinelli, di lavoro ce ne sarà parecchio. E poi riprenderà a scrivere libri, una passione che non l'ha mai abbandonato e che esercita con grande talento.

Il presidente in pectore

Roberto Graziani, dopo la votazione, ha ringraziato l’Assemblea per la fiducia che gli ha accordato, ha richiamato i meriti del Presidente uscente Guido Pedrelli e del Vice Presidente Stefano Bernacci. Ha poi sottolineato che sarà suo impegno, qualora che il Consiglio Generale recepisca la sua candidatura a Presidente, individuare prospettive e strategie future affinché la Fondazione possa riprendere a pieno titolo la propria funzione a sostegno della comunità locale. In particolare condividendo con imprese, associazioni e sindacati, la progettazione di un nuovo sistema di welfare locale e promuovendo azioni a sostegno della progettualità delle associazioni di volontariato in aiuto delle famiglie e delle persone in difficoltà. 
Roberto Graziani, ha proseguito ricordando che la natura di "soggetto terzo" della Fondazione, dato che i propri Organi sono costituiti dai rappresentanti della società civile cesenate, costituisce una peculiarità e una ricchezza affinché ognuno abbia rappresentanza per concorrere a definire l’indirizzo della Fondazione per il benessere della collettività.

Il bilancio 2018

Per quanto riguarda il bilancio il Presidente Guido Pedrelli ha ricordato che l’azione della Fondazione nel 2018 si è svolta in un contesto di particolare difficoltà, a seguito delle note vicende che hanno coinvolto la banca conferitaria; è stato necessario assumere decisioni di rilievo sostanziale per porre le basi necessarie ad un progetto di ripartenza della Fondazione. Fra queste il Presidente ha ricordato la cessione della partecipazione bancaria, il diverso impiego del patrimonio esistente finalizzato a generare ricavi certi per garantire la continuità dell’ente e dell’attività istituzionale. Complessivamente sono stati attuati interventi Istituzionali per circa 1 milione di euro con risorse proprie, rese disponibili da Crédit Agricole Italia, grazie al riconoscimento del ruolo significativo della Fondazione nei rapporti con la realtà locale di riferimento, e assegnate dall’ “Associazione tra Fondazioni di origine bancaria dell’Emilia-Romagna”.

In generale, le erogazioni si sono articolate nell’ambito degli specifici settori di intervento per offrire un contributo alla crescita culturale, sociale ed economica del territorio di riferimento.  Particolare attenzione è stata riservata alle richieste che provenivano dall’ambito sociale con interventi a favore dell’assistenza agli anziani e dell’inserimento lavorativo. Per la scuola sono stati sostenuti progetti educativi finalizzati a scopi di alto valore culturale e sociale ed è stato confermato l’impegno per assicurare servizi e un’efficace organizzazione dell’attività didattica e delle iniziative promosse dal Campus universitario cesenate. Nell’ambito culturale sono state sostenute importanti manifestazioni musicali, convegnistiche e iniziative di restauro di beni storico-artistici della città. Un contributo significativo è stato infine assicurato per l’acquisto di attrezzature sanitarie a favore dell’ospedale Bufalini.

I nuovi soci

Inoltre, l'Assemblea ha eletto cinque nuovi soci e confermato due soci giunti alla scadenza del primo mandato. I nuovi soci sono: Mario Alai, professore associato di Filosofia Teoretica all’Università di Urbino e membro di Accademie, società e comitati scientifici nel settore di competenza;  Alice Alessandri, imprenditrice, co-fondatrice della società di consulenza e formazione Passodue che opera nel campo della vendita e del marketing etici; Barbara Capellini, responsabile delle attività del poliambulatorio medico polispecialistico Kimeya, di cui è stata ideatrice e Presidente dell’associazione Insieme per Crescere che opera in progetti di prevenzione e educazione nelle scuole del territorio romagnolo; Luca Lorenzi che per Unicredit è stato Responsabile del Territorio Centro Nord, dal 2016 è stato Amministratore Delegato di Banca Agricola Commerciale e vicepresidente di San Marino Life e dal 2018 è consigliere di ART-ER, società della Regione Emilia-Romagna, operante a sostegno dell’innovazione tecnologica delle imprese; Cesare Soldati è socio amministratore della Fil-Mec sas di Soldati Walther & C. che opera nel settore merceria, filati e accessori per l’abbigliamento con sede a Cesena, Presidente di Confesercenti Cesenate e membro della Presidenza Regionale e Nazionale di Confesercenti. 

I soci rinnovati sono: Giovanni Baldacci, Presidente Confcommercio di Longiano e Presidente del Gruppo Arca S.p.A. che gestisce le insegne A&O, Famila, Svelto A&O,  cash&carry C+C e Dpiù in Romagna e Marche; Claudio Vicini, Direttore del Dipartimento Testa-Collo (DTC) della AUSL della Romagna che è l’articolazione organizzativa aziendale preposta al coordinamento dell’attività di 5 Unità Operative di Oculistica (rispettivamente allocate nei Presidi Ospedalieri di Cesena, Faenza, Forlì, Ravenna e Riccione), 4 Unità Operative di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale (rispettivamente allocate nei Presidi Ospedalieri di Cesena, Forlì, Ravenna con articolazione a Faenza, e Rimini) , e di una Unità Operativa di Chirurgia Maxillo-Facciale, allocata presso il Presidio Ospedaliero di Cesena.



 

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