Fondazione Carisp, c'è anche Roberto Graziani in corsa: "Mi metto a disposizione"

L'imprenditore Roberto Graziani si aggiunge come outsider ad Arturo Alberti, nella corsa alla presidenza della fondazione

Dovrebbe svolgersi agli inizi di maggio l'assemblea dei soci della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena. Sarà uno snodo cruciale per l'indicazione del nuovo presidente, visto che Guido Pedrelli non potrà essere confermato per la scadenza dei due mandati. Il nome più gettonato, tra i 126 soci dell'ente, è quello di Arturo Alberti, pediatra in pensione ed elemento di spicco del volontariato sul territorio. Una candidatura più gettonata anche in un'ottica di collaborazione tra le tre fondazioni più attive a livello locale, Carisp, Romagna Solidale e For .

Ma nelle ultime ore si è imposto anche il nome dell'imprenditore Roberto Graziani. Proverà a sfruttare la classica posizione di outsider Graziani, che mostra di avere le idee chiare: "La Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena ha attraversato anni molto difficili ed ha visto il vecchio gruppo dirigente effettuare scelte traumatiche sulla scelta inerente il futuro della Cassa di Risparmio di Cesena, con diversità di vedute che hanno anche comportato divisioni. E’ definitivamente conclusa quella fase con l’esito della perdita di controllo della principale banca del territorio, accompagnato dalla perdita di gran parte del patrimonio della Fondazione che la controllava". 

"Si è ora in conclusione della fase successiva - prosegue l'imprenditore - che ha visto fortunatamente l’attuale organo amministrativo della Fondazione agire per estinguere i debiti, valorizzare il patrimonio residuo e rimettere in sicurezza l’equilibrio dei conti in piena trasparenza. Ora si deve guardare ad una fase nuova, a partire dagli organi di governo, che dovrà necessariamente essere in grado di coinvolgere l’intera società civile del territorio, per individuare nuove prospettive e nuove strategie. Andrà discusso e condiviso un nuovo ruolo per la Fondazione che non potrà necessariamente guardare al passato ma pensare alla funzione che in futuro potrà svolgere utilmente per la comunità locale".

 Graziani elenca una serie di punti su cui la Fondazione dovrà impegnarsi: "progettualità innovative per partecipare e condividere con imprese, associazioni e sindacati, alla progettazione di un nuovo sistema di welfare locale; condivisione del grande dinamismo e della progettualità delle associazioni di volontariato, da condividere insieme con il sistema pubblico e con gli organismi del terzo settore, per intervenire a sostegno delle famiglie e delle persone più deboli; partecipazione a progetti del territorio e di integrazione sempre più spinta dell’area romagnola per valorizzare e promuovere la competitività e l’attrattività della Romagna;sostegno ai settori tipici di intervento, educazione, cultura, sport, per attrarre risorse e valorizzare enti ed associazioni attive e propositive; e prosecuzione della migliore valorizzazione possibile per il patrimonio detenuto". Per questi motivi e con queste finalità, - conclude l'imprenditore - dopo la richiesta avanzatami da tanti soci, imprenditori e professionisti, rappresentativi del mondo della cucitura, dell’associazionismo e dell’economia cittadini, mi metto a disposizione. Sono quindi pronto a candidarmi alla Presidenza della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I 40 disobbedienti della scampagnata senza mascherina, Rosso: "Irresponsabili? No, siamo sani"

  • Scampagnata al Fumaiolo: "La libertà ha un prezzo più alto delle multe, continueremo ad incontrarci"

  • Tante classi in quarantena ed un morto, l'evoluzione del virus nel Cesenate

  • Parrucchieri, gommisti e spesa alimentare, il governo aggiorna le "faq": gli spostamenti ammessi

  • Preso in pieno all'incrocio, paura per un ciclista travolto da un'auto

  • Scende l'indice Rt in regione ma salgono i positivi nel Cesenate. Si piange un'altra vittima

Torna su
CesenaToday è in caricamento