Cronaca

Dal cyberbullismo alle novità di "YouPol": il ciclo d'incontri ha coinvolto 8500 studenti

Il progetto, sviluppato da esperti della Questura di Forlì-Cesena, docenti dell’Ufficio Scolastico e professori universitari della Facoltà di Psicologia di Cesena

Si è concluso ieri, martedì 2 marzo, il ciclo di incontri dal titolo “Cittadini si nasce, cittadini digitali si diventa” promosso dall’Ufficio Scolastico territoriale di Forlì Cesena e Rimini, in collaborazione con la Questura di Forlì-Cesena e l’Università degli Studi di Bologna, Sede di Cesena.

Il progetto, sviluppato da esperti della Questura di Forlì-Cesena, docenti dell’Ufficio Scolastico e professori universitari della Facoltà di Psicologia di Cesena, si è articolato in una serie di incontri in videoconferenza rivolti a studenti, genitori e docenti delle scuole primarie e secondarie del territorio provinciale, da Modigliana a Savignano. In occasione degli incontri con le scuole di primo e secondo grado, suddivisi per fasce d’età, ai quali hanno complessivamente partecipato 347 classi per un totale di 8500 studenti, sono state affrontante le principali problematiche connesse al fenomeno, con particolare riguardo all’aspetto psicologico e a quello giuridico.

All’incontro con i genitori del 15 febbraio erano connessi in simultanea 1286 utenti e, nel corso del dibattito, sono stati approfonditi vari temi inerenti all’educazione civica digitale, l’uso consapevole dei social network, l’identità digitale, la sicurezza digitale, fornendo consigli concreti.
Attualmente il video conta 4.610 visualizzazioni e può essere tuttora visto sul canale YouTube dell’associazione “Nuova Civiltà delle Macchine” all’indirizzo web
https://www.youtube.com/watch?v=t3hyaQ7xEc0&pbjreload=101
Il progetto ha anche previsto un ciclo di incontri dedicato alla formazione di 118 docenti delle scuole di primo e secondo grado della provincia di Forlì-Cesena, con approfondimenti sulle tematiche di educazione civica digitale. Gli studenti, i genitori e i docenti, che hanno mostrato grande interesse e partecipazione, sono stati informati dei rischi derivanti dal tenere condotte e comportamenti molesti ed oltraggiosi sia nella forma classica del bullismo che in quella avanzata del cyberbullismo. Sono stati forniti loro anche consigli utili per arginare e contrastare le problematiche trattate ed esaminati alcuni importanti strumenti forniti dalle recenti novità normative: l’istanza di rimozione dei contenuti lesivi dal web e l’istanza di ammonimento che può venire adottata dal Questore nei confronti dell’autore di cyberbullismo. Nella circostanza sono state illustrate le potenzialità e le novità introdotte nell’app “YouPol”.

Youpol, app realizzata dalla Polizia di Stato per segnalare episodi di spaccio e bullismo, è stata estesa anche ai reati di violenza che si consumano tra le mura domestiche che, in questo periodo di emergenza sanitaria, registrano un trend crescente. Nato dalla ferma convinzione che ogni cittadino è parte responsabile e attiva nella società, Youpol si può scaricare gratuitamente ed è disponibile per dispositivi Ios e Android.
 

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