Cronaca

Da Cesenatico a Verghereto in bici: svelata la "Ciclovia del Savio"

"Si tratta di un progetto ambizioso, tuttavia fattibile - sostiene l'assessore - che per il comune di Cesena comporterà, in base al progetto redatto, un costo di circa due milioni e 500 mila euro"

Presentato dall'assessore ai lavori pubblici e alla mobilità del comune di Cesena, Maura Miserocchi, il piano di fattibilità della “Ciclovia del Savio” che, collegandosi ad altre piste ciclabili progettate dai comuni della Val Savio, permetterà agli amanti delle due ruote di partire da Cesenatico fino ad arrivare a Verghereto. "Si tratta di un progetto ambizioso, tuttavia fattibile - sostiene l'assessore - che per il comune di Cesena comporterà, in base al progetto redatto, un costo di circa due milioni e 500 mila euro, e che verrà presentato immediatamente all'uscita del bando regionale che prevede lo stanziamento complessivo di dieci milioni di euro per i comuni che intendono favorire la viabilità dolce, ovvero l'uso della bicicletta, su itinerari di grande interesse turistico".

QUINDICI CHILOMETRI - "Il nostro progetto - prosegue Maura Miserocchi - che complessivamente sarà di quindici chilometri permetterà un approccio nuovo e significativo con il grande parco del Savio in un'ottica mirata ad una maggiore conoscenza turistica del territorio. Anche i comuni di Cesenatico e di Mercato Saraceno  sono avanti nella progettazione e quindi potranno partecipare al bando regionale".

"E' un progetto di ampio respiro - dice il sindaco Paolo Lucchi - che vede impegnati tutti i comuni della Valle Savio. Secondo me è riduttivo parlare di pista ciclabile, in realtà è una nuova strada che aprirà  grandi prospettive turistiche per la conoscenza ambientale e storica del territorio. Non per niente il turismo si fa sempre di più specializzato e la possibilità di percorrere itinerari sicuri in mezzo alla natura dal mare fino ai monti è un nuovo polo di attrazione per coloro che scendono in riviera. Non dobbiamo inoltre dimenticare la già grande diffusione delle biciclette a energia mista elettrica e umana  che sicuramente favoriranno il percorrere itinerari più lunghi del normale. ” 

IL PERCORSO - Nella fattispecie il percorso coincide con un tratto dell'itinerario nazionale numero cinque della rete di Bicitalia, quello che ripercorre una delle antiche vie di pellegrinaggio come la Via dei Romei. Il nuovo percorso, che andrà a collegarsi con la ciclovia del Savio già realizzata negli anni 2008-2009 che inizia dal Ponte Vecchio e dopo  ventisette chilometri raggiunge Castiglione, partirà dallo stesso ponte in direzione monte percorrendo la via Savio in San Michele per poi salire sull'argine sinistro del fiume fino a raggiungere la passerella di Romagna Acque. Si prosegue poi lungo il margine dei terreni agricoli fino ad arrivare di fronte all'area di Ca' Bianchi, dove si  attraverserà il fiume su una nuova passerella. Si potrà comunque proseguire sulla riva sinistra attraversando l'area “Calcestruzzi del Savio” per giungere al guado in massi ciclopici e ricongiungersi all'area Ca' Bianchi.

Da quest'ultima zona si prosegue lungo il Savio costeggiando il canale fino a Molino Cento. Giunti alla chiusa il percorso continua passando per il vecchio edificio di proprietà dell'Enel (con l'ipotesi di acquisirlo e destinarlo a museo dell'energia per il mezzo dell'acqua) e si viaggia ai margini dei terreni agricoli fino a San Carlo. In questa frazione si userà la via Roversano per imboccare la via Fiume di San Carlo e ritornare sul Savio che verrà attraversato sotto la rupe su una passerella ciclopedonale oppure con la collocazione di massi ciclopici. Da qui, sulla sponda destra, si proseguirà  fino al ponte di via Scanello e per la via omonima fino a Borello dove, appena sarà allestita, troverà il collegamento con la pista costruita dal comune di Mercato Saraceno.

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