Il Bufalini è all'avanguardia nelle apparecchiature per dialisi

L'apparecchiatura è stata donata al reparto di Nefrologia e Dialisi dall'Aido di Savignano e dall'Associazione dei pazienti emodializzati e loro parenti

Un nuovo strumento ad alta tecnologia per il trattamento di pazienti con insufficienza renale acuta. E’ stato donato dall’AIDO Sezione di Savignano e dall’Associazione dei pazienti emodializzati e loro parenti all’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale Bufalini di Cesena. Si tratta di una apparecchiatura portatile, del valore di 11mila euro, che  purifica l’acqua necessaria al trattamento dialitico dei pazienti ricoverati presso le unità di Terapia Intensiva che presentano una grave insufficienza renale acuta.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il Bufalini di Cesena è il primo ospedale in Italia a poter usufruire di questa apparecchiatura, di recente concezione e produzione e in grado di migliorare il trattamento dei pazienti che presentano un’improvvisa e acuta riduzione della funzione renale a seguito della presenza di altre patologie critiche e necessitano, quindi, di un trattamento dialitico effettuato direttamente al letto. Un’attività che interessa ogni anno circa un centinaio di pazienti, per un totale di circa 500 trattamenti.
 
“L’apparecchio permette di costituire una vera e propria unità dialitica mobile – spiega il dottor Feletti – che può essere trasportata facilmente, grazie alla miniaturizzazione e all’assemblaggio delle varie componenti necessarie che solitamente occupano ben due stanze. Particolarmente importante è anche il tipo di disinfezione che, invece degli usuali disinfettanti chimici, usa un processo fisico, il calore, che si traduce in un trattamento più sicuro e meglio tollerato dai pazienti fragili a causa di infezioni, ustioni o altre condizioni critiche”.
 
Alla cerimonia di consegna, avvenuta questa mattina, sono intervenuti il Sindaco di Cesena  Paolo Lucchi, il Direttore generale dell’Ausl Maria Basenghi, il direttore dell’unità operativa Nefrologia e Dialisi dottor Carlo Feletti, il presidente dell’Aido Savignano Vittorio Marconi e il rappresentante dell’Associazione dei pazienti emodializzati e loro parenti Natale Battistini.
 
L’Azienda Usl di Cesena desidera ringraziare la Sezione Aido di Savignano e l’Associazione dei pazienti emodializzati e loro parenti per l’importante donazione, che contribuisce ad elevare la qualità dell’assistenza all’Ospedale Bufalini.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La palestra sfida il Dpcm: "Resto aperto, i clienti sono venuti ai corsi come un normale lunedì"

  • Coronavirus, stabile la curva dei contagi. Cinque i positivi nelle scuole

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

  • La Polizia chiude e multa la palestra 'disobbediente'. "Ho ricevuto anche minacce di morte"

  • Coronavirus, impennata di contagi nelle ultime 24 ore: la provincia tocca quota 100

  • "Qui si cena anche, la stanza la offro io", il ristoratore cesenate 'aggira' il Dpcm

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CesenaToday è in caricamento