Cronaca

Alternanza scuola-lavoro, 8 progetti innovativi tra liceo classico e centro Montefiore

Una inusuale sinergia tra Liceo Classico "Monti" di Cesena e il centro commerciale Montefiore ha portato a sviluppare otto progetti innovativi tramite gli studenti liceali del corso di studi economici

Una inusuale sinergia tra Liceo Classico “Monti” di Cesena e il centro commerciale Montefiore ha portato a sviluppare otto progetti innovativi tramite gli studenti liceali del corso di studi economici. Sabato nella palestra del liceo questi saranno presentati ai compagni di studio e di istituto, giudicati da una commissione di sette esperti formata da responsabili di management, docenti, rappresentanti delle istituzioni e il migliore troverà applicazione nei nuovi locali del centro commerciale che si stanno costruendo e diventeranno fruibili il prossimo anno.

“Tutto nasce – sottolinea il dirigente del liceo Monti Giancarlo Domenichini – dalla legge sulla 'buona scuola' che prevede l'alternanza scuola – lavoro degli studenti per complessive duecento ore in due anni. Sono ben 452 i nostri studenti impegnati in questa attività e il prossimo anno sfioreranno i cinquecento. In quest'ambito abbiamo realizzato una sinergia con il centro commerciale Montefiore che ha portato a risultati sorprendenti, molto al di là delle nostre e loro aspettative e che ha qualificato ancora di più i nostri iscritti al corso economico”. L'alternanza scuola – lavoro all'interno del complesso Montefiore ha coinvolto, per duecento ore nel biennio 2015/2016, una classe terza e una quarta del corso del liceo economico, di cui una quest'anno affronterà la maturità portando la propria esperienza lavorativa. In tutto sono stati 48 studenti e il loro impegno  ha riguardato la progettazione  di uno spazio teso al miglioramento dell'offerta commerciale dello complesso di via Lucchi.

“Quando mi è stato proposto dal professore Scarpellini di accogliere nella struttura  gli allievi del Monti – dice il direttore Luca Pancaldi – ho raccolto subito l'idea. Sono sempre stato convinto, ed ora lo sono ancora di più, che i giovani hanno capacità di idee e di ragionamento che vanno al di sopra di tutte le ipotesi. Il mondo è pieno di ragazzi in grado di creare sistemi tecnologici e di management assolutamente originali e che aspettano solo di essere valorizzati. In questo caso, di concerto con gli insegnanti che li hanno seguiti, ma non aiutati, abbiamo fatto scegliere a loro otto leader e questi hanno a loro volta  reclutato, attraverso contatti personali, il team di lavoro. Sono nati quindi questi gruppi che hanno lavorato intorno ai loro progetti in piena libertà e autonomia, realizzando valide ipotesi che sabato troveranno i loro momenti esplicativi. Il gruppo vincitore vedrà lo proprio lavoro realizzato all'interno dei nuovi locali commerciali che andiamo allestendo e saranno pronti il prossimo anno. Ma questo non significa, e dipenderà dallo sviluppo della situazione strutturale, che non trovino applicazione prima nei luoghi già esistenti  e questo dicasi anche per alcuni degli altri. In tutti i casi potranno essere sviluppati negli anni futuri, con altri studenti e affrontando altre realtà che via via emergeranno”.

“Molto spesso – sottolineano i docenti Elena Fiumana e Stefano Scarpellini del team di professori che hanno seguito i ragazzi – l'esperienza scuola – lavoro si esplica in piccoli numeri. Le aziende private raramente prendono uno o più allievi e non sempre questi vengono utilizzati al meglio delle loro possibilità. In questo caso un numero consistente di studenti ha potuto dare libero sfogo alla propria creatività permettendo a tutti i componenti delle due classi di partecipare attivamente senza intaccare minimamente la didattica di studio in aula  in quanto tutti impegnati nello stesso orario, a differenza di altre classi dove l'attività lavorativa è a macchia di leopardo costringendo gli insegnanti a modificare il loro insegnamento in base agli alunni presenti e recuperare successivamente con quelli assenti”. Non è mancata di certo l'approvazione delle istituzioni che hanno visto in questa attività didattica un allargamento delle offerte scolastiche della città. “Cesena – dice il primo cittadino Paolo Lucchi – ha un sistema scolastico medio superiore, per non parlare dell'università,  di grande qualità con un bacino d'utenza che va dal ravennate, al riminese fino ad arrivare ai confini con la Toscana. Una sinergia come questa che stiamo verificando non farà altro che ampliare la già vasta offerta didattica. Sono particolarmente lieto del coinvolgimento in positivo del Liceo Monti da sempre un punto di riferimento ed in particolare del corso economico che ha realizzato un ponte tra formazione scolastica di qualità e mondo del lavoro e delle imprese”.
 

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