Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

9mila euro per le idee imprenditoriali migliori, i giovani del Rubicone 'a scuola d'impresa'

Si chiama “A scuola d’impresa” l’iniziativa che coinvolgerà 20/25 giovani tra i 17 e i 25 anni, residenti nei comuni del territorio del “Rubicone e mare”

Si chiama “A scuola d’impresa” l’iniziativa che coinvolgerà 20/25 giovani tra i 17 e i 25 anni, residenti nei comuni del territorio del “Rubicone e mare” (Gatteo, San Mauro Pascoli, Savignano, Borghi, Roncofreddo, Sogliano, Longiano, Gambettola e Cesenatico) per alimentare in loro lo spirito imprenditoriale e combattere la dispersione scolastica.

“Il progetto si collega in una delle nostre zone provinciali più importanti – esordisce Gabriele Antonio Fratto, presidente della provincia di Forlì-Cesena - storicamente a vocazione imprenditoriale manufatturiera. Noi vogliamo investire nel futuro, tenendo conto del presente e degli obiettivi da raggiungere delle imprese. I progetti dovranno essere validi e competitivi, per far inserire i ragazzi in un mondo del lavoro spesso ancorato a logiche di un passato da migliorare e rinnovare”.

È di 9mila euro il premio destinato ai giovani che dimostreranno alla commissione del progetto le migliori idee imprenditoriali, si tratta di un incentivo per concretizzare i piani più innovativi. Il tutto si svolgerà da aprile a settembre di quest’anno.

Responsabile del progetto “A scuola d’impresa”, Novella Castori entra nel dettaglio e spiega gli obiettivi dell’iniziativa: “Abbiamo pensato di rafforzare la programmazione della Provincia e di mettere in atto sul territorio ulteriori interventi, verso l’orientamento e la creazione di impresa. L’obiettivo è contrastare la dispersione scolastica e aumentare lo spirito imprenditoriale”. I partner che affiancano la Provincia per questa iniziativa sono tre: Cercal (centro ricerca e scuola internazionale calzaturiera), per il suo legame col mondo dell’imprenditoria e della moda, Ser.In.Ar (società promotrice di corsi di laurea della provincia di Forlì-Cesena), che coordinerà le attività didattiche e FITSTIC, fondazione nota per l’aiuto post-diploma nel settore tecnico e il quello tecnologico.

“Si svolgeranno, vista la situazione, dei laboratori online – illustra Castori – verrà data una priorità ai curricula attinenti al settore del design e a quello tecnico. Il progetto si sviluppa in quattro fasi di ordine amministrativo: gestione, coordinamento, rendicontazione e istituzione di un tavolo di coordinamento con conseguente accordo di partenariato. Oggi siamo alla fase di promozione, infatti a breve verrà messo un annuncio pubblico per selezionare i giovani”.

I laboratori, finalizzati a dare competenze integrate per lo sviluppo d’impresa nel digitale e calate nel settore della moda, saranno tutorati e coordinati dal direttore di Ser.In.Ar Lorenzo Ciapetti, che mette in risalto il continuo mutamento del mondo lavorativo: “Nel secolo nuovo, il futuro professionale dei giovani sarà radicalmente diverso. Con questo progetto vogliamo far ragionare i ragazzi su progetti imprenditoriali, nel nostro territorio ci sono centinaia di imprese legate al settore della moda e del design. Coinvolgeremo anche chi fa questo di mestiere , come CesenaLab, per tutta la parte di cultura imprenditoriale. È una sfida che lanciamo a noi stessi e alle istituzioni per il futuro”.

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