Sicurezza, Morrone replica a Di Maio: "Pd in grande confusione"

L'attacco è a firma del segretario della Lega Romagna, Jacopo Morrone, rispondendo alle affermazione del deputato dem

"Davvero l’onorevole Marco Di Maio del Pd ha coraggio da vendere. Sul tema sicurezza è capace infatti di rimescolare le carte senza alcun timore di scadere nel più vieto trasformismo di chi afferma tutto e il suo contrario, a seconda dell’interesse del momento". L'attacco è a firma del segretario della Lega Romagna, Jacopo Morrone, rispondendo alle affermazione del deputato dem. "Pochi giorni fa, a dire di Di Maio, il decreto sicurezza era una ‘bomba a orologeria’, secondo la narrazione strumentale del Pd - esordisce l'esponente del Carroccio -. Oggi, al contrario, lo stesso Di Maio dà ad intendere che, solo grazie ad un ordine del giorno da lui presentato e accolto dal Governo, arriveranno rinforzi in Romagna. In questo caso, allora, il decreto sicurezza va bene".

"Chiediamo a Di Maio di decidersi. Queste uscite contraddittorie stupiscono. Anche perché era già ampiamente previsto e annunciato l’arrivo di nuove Forze dell’Ordine nel nostro territorio. In ogni caso, sta emergendo un Pd in grande confusione - continua Morrone -. Fino a poche settimane fa, a dire dei suoi esponenti, l’insicurezza era un falso problema. Improvvisamente i sindaci piddini del cesenate hanno cambiato opinione. Guarda caso, quando al Governo c’è la Lega. Un risveglio strumentale? Certamente sì, e lo dimostra il penoso richiamo di Di Maio alla collaborazione fra istituzioni indipendentemente dall’appartenenza politica. Tipico: quando il Pd governa respinge sdegnosamente ogni suggerimento dell’opposizione, demonizzandola e delegittimandola. Quando è all’opposizione chiede collaborazione, senza tuttavia riconoscere i disastri combinati cercando di rifarsi una verginità politica. Ed è per questo che non ha credibilità".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Boom di nuovi casi, il virus raggiunge il picco nel Cesenate. Morta una donna

  • Prima vittima del Covid nel comune, il sindaco: "Profonda tristezza e sconforto"

  • La Regione allenta le misure anti-Covid, la nuova ordinanza valida fino al 3 dicembre

  • Bonaccini: "La regione resta 'arancione' ma negozi riaperti già da domenica"

  • "Siano riconosciuti gli esiti dei tamponi rapidi per lo stato di malattia dei lavoratori"

  • Non si fermano i lutti, si piange un'altra vittima del virus. Positivi in lieve calo

Torna su
CesenaToday è in caricamento