menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Viadotto Kennedy, il cantiere brucia le tappe: si anticipa la chiusura al transito

Intanto, procede il cantiere lungo la Via Assano e nell’area di piazzale Macrelli che saranno interessati da un’ultima fase di intervento tra il 12 e il 19 aprile

Il cronoprogramma prevedeva la chiusura dell’intero tratto stradale a partire da lunedì 26 aprile, ma la Ditta, d’accordo con i tecnici comunali, avvierà i lavori sul Viadotto J. F. Kennedy lunedì 12 aprile, guadagnando di fatto due settimane sulla tabella di marcia. Intanto, procede il cantiere lungo la Via Assano e nell’area di piazzale Macrelli che saranno interessati da un’ultima fase di intervento tra il 12 e il 19 aprile. A seguito dei lavori di asfaltatura si procederà con l’apertura dei nuovi itinerari ciclabili.

“Anticipare di ben due settimane la chiusura integrale del viadotto – commenta l’Assessore ai Lavori Pubblici Christian Castorri – ci consente di avanzare con il cantiere in un momento in cui, a causa delle restrizioni attualmente in vigore, la didattica in presenza sarà ridotta o sospesa e la circolazione dei mezzi minima. In questo modo, la presenza del cantiere non impatterà in modo significativo. Con la chiusura al traffico di questa importante arteria urbana, il traffico sarà deviato sulle vie Cavalcavia e Spadolini, all’altezza del sottopasso dello Stadio, e apriremo al doppio senso di marcia Via Plauto, Viale Abruzzi e Via Baracca. I lavori di demolizione delle travi inizieranno a partire dal giorno seguente e nel corso di questa prima fase dell’intervento saranno interessate due aree di cantiere in contemporanea: sia lato Montefiore sfruttando l’area verde, sia lato Hotel Casali occupando il parcheggio adiacente dell’I.T.I.S. Blaise Pascal. Partendo dal centro del ponte e procedendo esternamente verso l’inizio delle rampe – prosegue Castorri – una fila di travi verrà rimossa (si è ipotizzato di rimuovere 2 file di travi, cioè 16, a settimana) non essendovi più alcuna interferenza con la precedente fase di demolizione; immediatamente inizieranno le operazioni di ripristino del calcestruzzo ammalorato delle selle Gerber e la sostituzione degli appoggi attraverso trabattelli e piattaforme mobili esterne”.

Fondamentale sarà gettare tutte le solette entro luglio, in modo da consentire la maturazione di 28 giorni del calcestruzzo stesso prima di caricarlo per la stesa dell’asfalto. Il periodo di maturazione del calcestruzzo verrà sfruttato per realizzare tutte le opere secondarie sul viadotto: la realizzazione di cordoli, marciapiedi e scarichi fognari. Si proseguirà poi eseguendo l’impermeabilizzazione di tutta la carreggiata della struttura, per poi seguire, indicativamente nel corso della prima settimana di agosto, con la stesa dell’asfalto. A questo punto, tra agosto e i primi giorni di settembre, si procederà con la posa dei guardrail e di tutta la nuova segnaletica orizzontale e verticale necessaria.

Il progetto di “Potenziamento della rete ciclo-pedonale Via Emilia-Via Cervese e manutenzione Viadotto J. F. Kennedy” corrisponde a un investimento di 2 milioni e mezzo di euro e gode di un finanziamento regionale di 400 mila euro nell’ambito del bando regionale “Ciclabilità del Piano operativo degli investimenti del Fondo FSC 2014-2020”. Essendo uno dei principali snodi del traffico per il superamento della barriera fisica della linea ferroviaria, il viadotto Kennedy richiede un intervento strutturale di elevata funzionalità e sicurezza per la ciclabilità che, allo stesso tempo, non crei maggiore difficoltà alla circolazione dei veicoli a motore che sarebbe penalizzante anche per la mobilità dei ciclisti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Mare e terra in un piatto gustoso: la seppia coi piselli

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CesenaToday è in caricamento