Vertice col presidente Bonaccini, partono i lavori più urgenti sulle dune

Nella giornata di giovedì il Sindaco Roberto Buda ha incontrato a Cesenatico presso il suo ufficio il Presidente della Regione Stefano Bonaccini insieme all’Assessore regionale alla difesa del suolo e della costa ed alla protezione civile e politiche ambientali Paola Gazzolo

Nella giornata di giovedì il Sindaco Roberto Buda ha incontrato a Cesenatico presso il suo ufficio il Presidente della Regione Stefano Bonaccini insieme all’Assessore regionale alla difesa del suolo e della costa ed alla protezione civile e politiche ambientali Paola Gazzolo, e a Maurizio Mainetti dell’agenzia di Protezione Civile della regione. All’incontro erano presenti anche i sindaci Gianluca Vincenzi e Paolo Lucchi in qualità di Presidenti rispettivamente dell’unione mare e dell’unione Valle del Savio.


 

Spiega il Sindaco Buda: “È stato un incontro importante e proficuo. Il Presidente Bonaccini ha deciso di venire a Cesenatico per rendersi conto di persona della situazione post alluvione. Abbiamo fatto il punto generale di cosa è accaduto sul territorio ed ho consegnato una relazione sui danni subiti da Cesenatico. Per i privati ammontano a circa 25,5 milioni di euro. Per la parte comunale intorno agli 8 milioni di euro per un totale quindi (privato e pubblico) di circa 34 milioni di euro. Il Presidente attraverso la Regione ha stanziato 5 milioni per gli interventi urgenti su tutta la costa Emiliano Romagnola. Subito, al termine dell’incontro, il Servizio Tecnico di bacino della Regione ha stanziato circa 200.000 euro con somma urgenza per il ripristino delle dune”.


 

Ed ancora: “Il Comune nel frattempo non è rimasto con le mani in mano, la mia amministrazione ha infatti ordinato e coordinato diversi lavori, di cui abbiamo immediatamente chiesto l’accesso ai fondi stanziati: solo per citare alcuni esempi a Zadina la duna è stata ripristinata, a Ponente pure, a Levante è stata data una prima risistemata che verrà ultimata a breve come pure a Valverde e Villamarina oltre a tutto il lavoro svolto per spalare sabbia, fango rami e detriti. La Regione Emilia Romagna chiederà al Ministero lo stato di calamità naturale ed il Presidente Bonaccini si è visto altamente possibilista sul suo riconoscimento. Per il futuro si è condivisa la necessità di portare a compimento la difesa dell’entroterra in particolare con la realizzazione delle vasche di laminazione. È necessario un lavoro stabile di ripascimento della costa per la tutela delle nostre attività produttive e dei cittadini di Cesenatico.”

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il tir va troppo piano e insospettisce la polizia stradale, multato "furbetto" del cronotachigrafo

  • E45, in 5 in auto multati dalla Polizia stradale. 26 sanzioni anche per gli amici che arrivano in caserma

  • Ondata di furti nella notte, l'intera frazione sotto choc: sottosopra una decina di case

  • Cosa si può fare in 'zona arancione'? Le faq con le risposte a tutte le domande

  • Coronavirus, 100 nuovi positivi nel Cesenate. Si piangono altre 5 anziane vittime

  • Emilia Romagna a rischio zona rossa automatica, Bonaccini frena: "Quel limite non passerà"

Torna su
CesenaToday è in caricamento