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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca Gambettola

Un corso di rianimazione della Croce Verde: "La pandemia ci ha insegnato a dedicarci al prossimo"

Si è svolto sabato mattina presso il Centro Auser di Budrio di Longiano il primo incontro di Rianimazione BLSD (manovre di primo soccorso) di Croce Verde Gambettola

Si è svolto sabato mattina presso il Centro Auser di Budrio di Longiano il primo incontro di Rianimazione BLSD (manovre di primo soccorso) di Croce Verde Gambettola. Il Presidente del Consiglio di Frazione Michele Fratellanza, alla presenza del presidente di Croce Verde Gambettola, Gianfranco Picchierri, e dello staff direttivo di Auser (C. Sfreddo, W. Sarpieri e A. Bazzocchi), ha accolto il primo gruppo di volontari rianimatori BLSD.

"In questi giorni di pandemia ci siamo resi conto come il fine giusto sia dedicarsi al prossimo - spiega Fratelanza - E’ tempo di scelte. Le dobbiamo fare. Non pensiamo al semplice concetto di aiuto, bensì a quello più impegnativo di cura del prossimo, del proprio territorio, delle proprie relazione: “fare cura” come paziente lavoro di squadra. Ecco, alla luce di questa convinzione nasce il progetto di oggi, fortemente voluto dal Quartiere di Budrio e Badia, che grazie alle competenze della Croce Verde di Gambettola, che ha scelto Budrio di Longiano per organizzare le proprie attività, è diventato oggi una realtà importante. Croce Verde e il loro presidente Gianfranco Picchierri sono per noi conferma di professionalità e serietà. Tanti sono i servizi che Croce Verde Gambettola ha saputo pianificare sul nostro  territorio a sostegno delle famiglie e prossimamente per Budrio e Badia di Longiano. Per noi era importante avere concretezza: un punto di incontro, di solidarietà e di soccorso in Quartiere. Ora lo stiamo costruendo insieme".

"Pensiamo anche al nostro centro Auser Budrio - continua il presidente - In questi giorni difficili ha saputo mostrarsi sempre presente alle esigenze delle famiglie del Quartiere, anche organizzando “cura”, e mi riferisco ai pasti in asporto e non solo. Un ringraziamento sentito va a questo gruppo di volontari che nella difficoltà hanno saputo mantenere una luce accesa come un faro nel mare. Le cose belle infatti  bisogna farle con volontà. Ecco: il benessere di un territorio si misura sul grado di cultura e sulla funzione sociale. Un grazie va quindi ad Auser Budrio e a Croce Verde Gambettola. Un abbraccio di stima e di vicinanza a tutte le famiglie di Budrio e Badia di Longiano: state dimostrando forza e determinazione, nonostante le tante difficoltà’”.

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