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'Specialisti' negli assalti ai bancomat, a Cesena un colpo da 45mila euro: in arresto la banda

La banda "specializzata" negli assalti ai bancomat romagnoli è finita in manette. Lo scorso giugno un colpo in città

A loro carico anche l'assalto il 20 giugno alla Bper di Martorano a Cesena per un bottino da 45.000 euro. La miscela esplosiva era stata consistente tanto che il bancomat, era stato sventrato dall'esplosione e i residenti svegliati di soprassalto.

VIDEO: ecco come agiva la banda

La banda "specializzata" negli assalti ai bancomat romagnoli è finita in manette. Mercoledì i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Ravenna hanno eseguito un’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere a carico di otto persone che, nel periodo gennaio-settembre 2020, si sono rese responsabili di numerosi assalti ai danni di sportelli bancomat di istituti bancari delle province di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini e non solo, con la tecnica della “marmotta esplosiva”, provocando ingenti danni strutturali e realizzando complessivamente un bottino di circa 100.000 euro. 

L’indagine, già in atto, ha subìto un’accelerazione il 4 luglio scorso, quando i malviventi hanno fatto esplodere uno sportello bancomat di San Pietro in Vincoli; nella circostanza, l’accurato sopralluogo e le indagini svolte anche con i colleghi dell’arma di Cervia hanno consentito di individuare il veicolo con il quale i malviventi erano giunti nei pressi della banca. Le immediate attività di indagini intraprese con il coordinamento della Procura della Repubblica di Ravenna hanno consentito di smascherare quello che gli inquirenti ritengono un pericoloso sodalizio criminale, composto da otto soggetti - tra campani e foggiani - dediti stabilmente alla commissione di tale tipologia di delitti.    

Tanti i colpi riconducibili alla banda, tutti messi a segno nel 2020: il 18 gennaio a Mensa Matellica colpo alla Cassa di Risparmio di Ravenna, per un bottino di circa 11.000 euro; il 20 giugno tentato furto a San Zaccaria alla Cassa di Risparmio di Ravenna; il 20 giugno colpo alla Bper di Cesena bottino da 45.000 euro; il 4 luglio a San Pietro in Vincoli alla Credito coop. ravennate e imolese, bottino da 18.000 euro; il 22 luglio a Coriano alla Banca Malatestiana, bottino di circa 8.500 euro; il 12 settembre a Mezzano doppio colpo al Credito coop. ravennate e imolese (tentato) e alla Banca Unicredit, bottino di circa 8.000 euro.

Al termine dell’attività d’indagine, il Gip del Tribunale di Ravenna Corrado Schiaretti, concordando pienamente con le risultanze investigative prodotte dalla Polizia coordinata dal Pubblico Ministero Stefano Stargiotti, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per gli otto, tutti condotti alle carceri di Ravenna, Forlì, Modena e Foggia. Si tratta di una 33enne di Rimini di origini campane e 7 uomini di Foggia che hanno tra i tra i 30 e i 49 anni, quasi tutti con pregiudizi penali e di polizia, anche specifici.

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