Cronaca

Doping, blitz dei Carabinieri dei Nas a Cesena: sequestrati integratori

L'attività investigativa è partita da una denuncia presentata al Nas di Firenze da un atleta risultato positivo a un controllo antidoping alle olimpiadi invernali di Sochi

Su disposizione del procuratore capo della Repubblica di Forlì, Sergio Sottani, i Carabinieri dei Nas di Firenze e Bologna hanno eseguito diverse perquisizioni nei confronti di tre titolari di attività commerciali di importazione e distribuzione di integratori alimentari destinati agli sportivi a Bologna e Cesena. L'attività investigativa è partita da una denuncia presentata al Nas di Firenze da un atleta risultato positivo a un controllo antidoping alle olimpiadi invernali di Sochi a causa dell'assunzione di un integratore alimentare contenente un principio attivo farmacologico ad azione stimolante non dichiarato in etichetta.

Il lavoro degli inquirenti hanno permesso di accertare che i titolari delle aziende emiliane, a vario titolo, importavano e ponevano in commercio integratori alimentari pericolosi per la salute in quanto contenenti una molecola del gruppo delle amfetamine, inserita nella lista dei prodotti vietati per doping, che non può essere venduta sul territorio nazionale per i suoi effetti avversi. L'integratore alimentare finito nel mirino degli investigatori, prodotto da un'azienda statunitense, non riportava in etichetta la presenza del principio attivo stimolante. E gli acquirenti erano inconsapevoli del rischio di positività e soprattutto dei rischi per la salute. Nel corso delle perquisizioni sono state sequestrate 141 confezioni dell'integratore e 93 etichette.

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