Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Savignano, nuova luce in città: -63% di anidride carbonica in meno all'anno

L’obiettivo dell’operazione è quello di ottimizzare i consumi energetici, ridurre le emissioni inquinanti in atmosfera e mettere i sicurezza gli impianti di illuminazione pubblica

Borgo San Rocco e il centro storico illuminati a nuovo. Sono in corso in questi giorni i lavori del terzo e ultimo stralcio di un corposo intervento di riqualificazione dell’impianto di illuminazione e relative estensioni di linee che ha riguardato l’intero territorio comunale di Savignano sul Rubicone.

Al termine dei lavori, che si prevede per la primavera, si concluderà un percorso iniziato nel 2017 con l'adesione del Comune di Savignano sul Rubicone alla convezione Consip – Servizio Luce 3 che consente alla Pubblica Amministrazione si affidare all’Ati Citelum la gestione, manutenzione e fornitura di energia elettrica degli impianti di illuminazione pubblica. L’obiettivo dell’operazione è quello di ottimizzare i consumi energetici, ridurre le emissioni inquinanti in atmosfera e mettere i sicurezza gli impianti di illuminazione pubblica.

L’ultimo stralcio, in corso di realizzazione, ha necessitato di tempi più lunghi di approvazione in quanto soggetto a parere della Soprintendenza ai Beni culturali ed è stato avviato con la sostituzione dei proiettori in via Matteotti nel Borgo San Rocco. L’intervento ha interessato anche tutti i porticati a ridosso delle attività commerciali da San Rocco a piazza Borghesi, Corso Perticari, via Togliatti, Corso Vendemini, piazza Borghesi, per terminare con le zone a ridosso del fiume Rubicone dove verranno inserite nuove lanterne in sostituzione delle obsolete sfere.

Alla conclusione, il territorio sarà dotato di 3.093 nuove armature stradali con apparecchi Litek Pardal, quadri elettrici, sostegni e bracci per un investimento complessivo di 1.091.094 euro. Operazione si è resa possibile solo dopo un puntuale censimento di tutto l’impianto di pubblica illuminazione, ovvero 3724 punti luce e 72 quadri elettrici. Dalla verifica condotta dai tecnici di Citelum erano emersi obsoleti tratti di linee, lampioni e corpi illuminanti che necessitavano urgenti interventi manutentivi e messa in sicurezza secondo la normativa vigente e a favore di tecnologie che consentano di raggiungere la massima ottimizzazione dei consumi energetici, la concreta riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera, l'abbattimento del costo di fornitura di energia elettrica e la massima condizione di sicurezza degli impianti. Al rilievo era emerso che l’1 per cento degli apparecchi utilizzava ancora lampade a vapori di mercurio, altamente inquinanti, che sono state prontamente sostituite. Inoltre la quasi totalità degli apparecchi illuminanti (60 per cento) risultava non più conforme alla normativa sull’inquinamento luminoso a causa della dispersione di parte della luce emessa verso il cielo. L’impianto ora in essere è caratterizzato da bassi valori di inquinamento luminoso e un’ottima efficienza prestazionale.

L’operazione consentirà al Comune di Savignano un risparmio di oltre 50.059 mila euro all’anno. La convenzione stipulata prevede l’affidamento a Citelum per una durata di nove anni, con un canone annuale di 411.659 euro contro la spesa storica di 465.718 mila euro, e nessun esborso per le casse comunali. L’investimento di 1.091.094 è totalmente a carico di Citelum.

Il rilievo con la posizione di tutti i punti luce, è stato eseguito mediante un sistema georeferenziato che consente ora di avere una visione completa della reale consistenza degli impianti sull’intero territorio. La puntuale definizione di tali parametri elaborati con l’ ausilio di software specifico ha consentito oltre alla mappatura degli attuali punti luce anche l’analisi dell’inquinamento luminoso. Le 2.229 nuove armature installate nel corso del primo stralcio, oltre a non disperdere il flusso luminoso emesso, hanno una efficienza luminosa notevolmente superiore ai dispositivi precedenti e, oltre all’adeguamento normativo, danno grandi vantaggi di risparmio energetico consentendo di eliminare il discomfort dovuto all’abbagliamento, causato dalla visione diretta del corpo illuminante. L’ utilizzo di questi sistemi ha inoltre una ricaduta anche in termini di benefici ambientali perché consente di evitare grossa quantità di dispersione di anidride carbonica (CO2) non immessa nell’atmosfera. A seguito della riqualificazione pertanto il risparmio in percentuale si quantificherà nel 63 per cento, pari a 426,56 tonnellate di CO2.

Il secondo stralcio ha interessato l’arredo urbano, molte aree verdi e parcheggi fuori dal centro storico. Anche in questo caso, utilizzando una logica univoca, è stata inserita la stessa tipologia di lampada per i parchi, un’altra per le strade e parcheggi, con caratteristiche più urbane e altre tipologie ancora per le aree più centrali a ridosso del centro storico. L’importo investito è di 214.310,28 euro con la sostituzione di 576 punti luce e di 1 quadro elettrico.

“Da tempo i cittadini ci chiedevano di potenziare l’illuminazione di Borgo San Rocco – dichiara l’Assessore ai Lavori pubblici del Comune di Savignano sul Rubicone Stefania Morara – ma anche gli impianti delle altre aree e delle strade pubbliche necessitavano di interventi di efficientamento. Vorrei sottolineare l’aspetto principale di questa operazione che riguarda il benefico impatto ambientale. Ridurre del 63 per cento le emissioni inquinanti in atmosfera significa agire positivamente in maniera importante sull’ambiente e migliorare nel nostro Comune la qualità della vita ”.

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