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Mercoledì, 1 Febbraio 2023
Cronaca San Mauro Pascoli

Pranzo di Natale per la comunità Papa Giovanni XXIII, nel cesenate la rete solidale accoglie 110 persone

Le persone ospitate a pranzo fanno parte dell’equipe che, all’interno della Comunità, si occupa di reperire i generi alimentari necessari per soddisfare le varie richieste

Sabato scorso il ristorante "La Torre” gestito a San Mauro Pascoli da Gep food srl della famiglia Celli di Savignano sul Rubicone ha ospitato un gruppo di persone della Comunità Papa Giovanni XXIII. Circa una cinquantina i commensali provenienti dalla casa famiglia di Borgo San Rocco di Savignano, dalle comunità terapeutiche di Sala di Cesenatico e Sant’Andrea di Borghi, dalle case famiglia Sandra Sabattini, di Giorgio e Rosa, ospitata nel vescovado di Cesena e Padre Nostro di Gambettola, dal servizio di accoglienza notturna “Consilio e Bruna” presso il vescovado di Cesena e dall’accoglienza migranti “Madre della Misericordia” di Bagnile di Cesena. Realtà solidali che insieme accolgono 110 persone.

Hanno condiviso il bel momento, pensato per trascorrere insieme il Natale, anche Giorgio Pollastri, coordinatore delle case famiglia della Papa Giovanni, il sindaco di San Mauro Pascoli Luciana Garbuglia, Patrizia Celli e Alessandro Celli, della famiglia Celli, titolare dei distributori della rete di benzina Gep (10 impianti distribuiti tra Romagna e Marche) e dei ristoranti delle aree di servizio. Presente anche Floriano Alessandrini, coordinatore di Gep Food, e tutto il suo staff ai fornelli e ai tavoli.  

Le persone ospitate a pranzo fanno parte dell’equipe che, all’interno della Comunità, si occupa di reperire i generi alimentari necessari per soddisfare le varie richieste che l’associazione fondata da don Oreste gestisce, sotto il coordinamento di Giorgio Pollastri,  come un servizio di distribuzione alimentare a circa 300 persone nel territorio della Romagna e la distribuzione di alimenti a famiglie ucraine, una sessantina accolte tra Savignano e San Mauro Pascoli. Il soccorso alimentare arriva tramite contatti con supermercati, privati e banco di solidarietà di Cesena. 

Per sostenere questo tipo di aiuto, Gep Food si è resa disponibile a organizzare una donazione regolare degli alimenti che restano inutilizzati a fine giornate e a ridosso del fine settimana affinché si possano abbinare l’abbattimento dello spreco e la solidarietà. Lo ha detto Patrizia Celli. “Sono commossa. Abbiamo sperimentato la grande generosità delle persone nell’organizzare questo pranzo di Natale. Molti fornitori hanno voluto offrire la materia prima dandoci una mano grande per la realizzazione di questo momento – spiega la donna -. Il senso di questa iniziativa è solo uno, ovvero dare un segno. Occuparci dell’ambiente, cercando di limitare lo spreco, e aiutare chi è meno fortunato di noi. Tutto ciò richiede impegno e tempo. Se siamo in tanti potremo fare molto e di più. Rendiamo pubblico questo momento con l’intento di coinvolgere con il nostro entusiasmo anche altri. È bello quando il territorio aiuta il territorio”. 

Tra gli ospiti c’erano anche Ulisse e Deanna, che insieme a Rosa e Giorgio Pollastri hanno iniziato trent’anni fa a raccogliere alimenti per creare un circuito anti-spreco e ancora oggi continuano a farlo. “Incontriamo tanti bisogni per i quali riusciamo però sempre a trovare quello che serve”, dice Ulisse. Fanno loro eco Rosa e Giorgio Pollastri, fino a pochi anni fa attivi nella casa famiglia di Savignano sul Rubicone e da poco accolti a Cesena in vescovado. “Io e Giorgio abbiamo sempre vissuto in casa famiglia – conferma Rosa -. Abbiamo sempre abitato a Savignano. Ora, da qualche tempo, siamo a Cesena, nella casa che ci ha donato il vescovo Douglas. Con noi abitano Ettore e Marco. Sotto casa è attivo il servizio di accoglienza notturna per ragazzi senza fissa dimora”. 
Un bene contagioso che Patrizia Celli vorrebbe contribuire a diffondere sempre più. 

“Una bellissima giornata per la quale tengo a ringraziare – conclude Patrizia Celli – tutti quelli che hanno lavorato e anche tutti i fornitori che hanno dato qualcosa per il pranzo. Venturi pasta fresca, Igea carni, Doreca Beverage, Due Coccole, L’orto di famiglia e Fiore e bacca e il sindaco Garbuglia che ha condiviso con noi questo momento.”. 

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