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Cronaca

Boia incappucciato su piazza della Libertà, Confesercenti: "A chi giova?"

E' la netta presa di posizione della Confesercenti Cesenate nei confronti delle foto postate su Facebook dal comitato che lotta contro il progetto di pedonalizzazione e chiusura del parcheggio di piazza della Libertà

“Non ci è piaciuta la campagna “Cesena muore” perché la riteniamo un messaggio controproducente per le imprese nei confronti dei frequentatori e dei potenziali visitatori del centro. Ancora più sbagliata la nuova iniziativa “Cesena viene uccisa” con il boia incappucciato e fotografato davanti ai negozi sfitti”: è la netta presa di posizione della Confesercenti Cesenate nei confronti delle foto postate su Facebook dal comitato che lotta contro il progetto di pedonalizzazione e chiusura del parcheggio di piazza della Libertà.

In una lettera aperta al Comitato Piazza della Libertà Vanni Zanfini e Graziano Gozi, presidente della sede di Cesena e direttore della Confesercenti Cesenate spiegano che “come Confesercenti di Cesena abbiamo sempre partecipato alle iniziative organizzate ascoltando le idee”. E aggiungono, indirizzandosi al comitato: “A volte abbiamo condiviso le vostre opinioni, in altre occasioni non è stato così. Vi riconosciamo il merito di aver dato vita ad una raccolta di firme che ha pochi precedenti, accendendo l’attenzione dell’opinione pubblica verso i problemi causati dalla chiusura del parcheggio di Piazza della Libertà”.

Tuttavia da Confesercenti non approvano le immagini “choc” con boia incappucciato e mannaia per indicare l' “esecuzione” del commercio della piazza: “Ci chiediamo a chi giova l’esaltazione dei problemi. Quale vantaggio trae un’attività commerciale da una comunicazione quotidiana e martellante tesa a raccontare una città desolata e impossibile da raggiungere? Certo, non dobbiamo fare finta che i problemi non esistano: il centro (così come la periferia, a Cesena e in tante altre città) è in difficoltà; ci sono negozi sfitti ed è poco frequentato. Per cercare di migliorare la situazione pensiamo servano dialogo e proposte costruttive”.

“Abbiamo apprezzato alcune scelte fatte negli ultimi tempi dall’amministrazione comunale: gli incentivi una tantum per le nuove imprese e la no tax area, le iniziative adottate nel periodo natalizio con gratuità anticipata nella sosta. In questi giorni è stato accolto il nostro progetto per “l’ufficio turistico diffuso”, che prevede l’azzeramento della tariffa per l’occupazione del suolo pubblico a tutti i pubblici esercizi del centro storico che aderiranno. Non tutti i progetti che abbiamo presentato sono stati accettati ed altri lo sono solo parzialmente: fa parte delle regole poiché chi amministra è legittimato a decidere”.


Quindi l'annuncio: “Ora caratterizzeremo il nostro impegno su ulteriori temi: fine della sosta a pagamento alle 17,30 e con misure legate al tema della sosta come la riduzione delle tariffe o la gratuità della prima ora. Lavorare per migliorare l’arredo urbano, che rappresenta un elemento importante per la città turistica. Fondamentale l’impegno sugli eventi, che per noi sono uno straordinario veicolo di valorizzazione della città. Abbiamo ribadito all’amministrazione di partecipare e sostenere l’organizzazione degli eventi e di sostenere le botteghe storiche, che possono essere “un pezzo” del percorso turistico, con incentivi e specifiche targhe di riconoscimento. Al Comitato, che lunedì prossimo incontreremo ed ascolteremo con attenzione, facciamo un appello perché assuma modalità più costruttive”.

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