Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca

Nuovi percorsi di cicloturismo nei comuni della Valle Savio, arrivano le risorse dalla Regione

La Regione Emilia-Romagna infatti ha destinato un pacchetto di 44 mila euro di risorse alla Vallata per la realizzazione del progetto “Valle Savio Bike Hub”

La cultura delle due ruote si fa strada nella Valle del Savio e potenzia maggiormente l’offerta turistica dei Comuni di Bagno di Romagna, Cesena, Mercato Saraceno, Montiano, Sarsina e Verghereto. La Regione Emilia-Romagna infatti ha destinato un pacchetto di 44 mila euro di risorse alla Vallata per la realizzazione del progetto “Valle Savio Bike Hub”, un percorso territoriale per l’innovazione e la sostenibilità delle imprese locali che si occupano di ricettività turistica (strutture alberghiere, ristoranti, accoglienza) e di cicloturismo (noleggio, rimessaggio, riparazione bici, centri servizi per la mobilità). A questi vanno a sommarsi altri 6 mila euro di cofinanziamento da parte dell’Unione dei Comuni.

Il progetto, il cui obiettivo è incrementare i flussi turistici in termini di presenze e la creazione di nuovi posti di lavoro grazie alla diversificazione delle offerte dei servizi dedicati al turista che si avvale di mobilità sostenibile in diversi settori (turismo, vendita e riparazione dei mezzi), mira a realizzare un sistema diffuso di offerte e servizi integrati che promuovano un turismo sostenibile e inclusivo, volto alla valorizzazione di percorsi e iniziative per il cicloturismo e il turismo slow. Con l’arrivo delle risorse regionali l’Unione dei Comuni Valle del Savio, a cui i comuni appartenenti hanno recentemente conferito la funzione Turismo, dà dunque avvio alla seconda fase del progetto che prevede la creazione, lo sviluppo e la commercializzazione di nuovi percorsi di cicloturismo che uniscono i sei Comuni grazie alle strade secondarie lungo il fiume Savio, caratterizzate da un alto valore paesaggistico ma che attualmente risultano sottoutilizzate e che rappresentano invece una rete viaria potenzialmente interessante per lo sviluppo turistico del territorio.

Tra poche settimane si procederà dunque alla creazione e all’attivazione del laboratorio “Valle Savio bike hub” attraverso una ricognizione dei soggetti portatori di interesse da coinvolgere, che costituiranno il gruppo di lavoro e di supporto per la realizzazione del progetto (mappatura, coinvolgimento imprese e portatori di interesse, diffusione di nuove conoscenze e capacità su aspetti globali e locali della sostenibilità). A questa prima fase prenderanno parte associazioni di categoria, strutture ricettive, operatori di noleggio biciclette, associazioni di ciclisti, i consorzi di promozione turistici. Uno step decisivo inoltre sarà quello della tracciatura dei nuovi itinerari: verranno sviluppati percorsi ciclabili in collaborazione con soggetti esperti, associazioni di ciclisti ed enti parco che dovranno tenere conto del patrimonio storico-architettonico (borghi, pievi, abbazie, eremi), ma anche degli usi, dei costumi e delle tradizioni che caratterizzano il territorio della Vallata. Non trascurabile in questo senso sarà l’elemento naturalistico: paesaggi, i boschi, cascate, laghi, castagneti e i faggeti, le Foreste Casentinesi, al cui interno si trova la Riserva Naturale Integrale di Sasso Fratino che insieme alle faggete sono entrate a far parte della lista del patrimonio dell’umanità UNESCO.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nuovi percorsi di cicloturismo nei comuni della Valle Savio, arrivano le risorse dalla Regione

CesenaToday è in caricamento