Negozi di bici tornano nel mirino: spaccata con un furgone per rubare mezzi elettrici

Nel corso della notte tra mercoledì e giovedì una banda di malviventi ha mandato in frantumi la vetrata del negozio di via Pitagora

Foto di repertorio

Ritornano i furti ai danni dei negozi di biciclette. Dopo un colpo analogo avvenuto a Forlì, ai danni di “Baldoni Bike” in viale Roma, la notte successiva è toccata al “Cycle Club” di Cesena. Nel corso della notte tra mercoledì e giovedì una banda di malviventi ha mandato in frantumi la vetrata del negozio di via Pitagora, abbattendola con un furgone. Una volta all'interno i malviventi hanno prelevato alcune bici elettriche e sono fuggite nella notte nel giro di pochi minuti. Sono proprio le biciclette elettriche ad andare per la maggiore tra i ladri negli ultimi tempi, favorendo così una nuova impennata di furti nei confronti di questo tipo di rivendite, sempre sotto l'attenzione dei malviventi. Sull'episodio indaga la Polizia di Stato.

Il sindaco di Cesena Paolo Lucchi ha esternato tutta la sua preoccupazione, chiedendo al Prefetto di Forlì-Cesena Fulvio Rocco de Marinis di mettere il problema all’ordine del giorno di una delle prossime riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. "Già negli anni scorsi il nostro territorio è stato vittima di numerosi furti messi a segno da bande specializzate che hanno preso di mira interi comparti produttivi, puntando purtroppo spesso su quello ad alto valore aggiunto della produzione e vendita di biciclette - ricorda il primo cittadino -. Grazie ad un grande sforzo ed impegno delle Forze dell’Ordine ed alla collaborazione delle Associazioni di categoria, impegnate anch’esse in prima persona, il problema in questi anni è stato per fortuna ridimensionato ma, evidentemente, non del tutto risolto, ed i fatti della scorsa notte ce lo dimostrano. Si tratta del ripresentarsi di un incubo per gli imprenditori coinvolti, i quali evidentemente hanno subìto danni che ne minano la solidità economica ma, in generale, di una fonte di preoccupazione per tutte le imprese del settore e per i cesenati".

"Per questo, proprio perché ritengo che nessuno di noi possa permettersi di affrontare con superficialità questi episodi, con la presente sono a chiederLe di voler porre all’ordine del giorno di un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica specificamente questo problema - conclude Lucchi -. Conto infatti sulla certezza che la collaborazione tra le forze dell’ordine, le imprese e le comunità coinvolte, possa portare quei frutti positivi in termini di efficacia delle azioni di controllo, che già in passato – a partire da un Tavolo appositamente costituito presso il Comune di Cesena – abbiamo potuto vantare".

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