Natale, Confcommercio plaude ai negozianti: "Addobbi di prima fascia"

Lo sostiene il presidente di Confcommercio cesenate Corrado Augusto Patrignani, tributando un doveroso plauso all'impegno dei negozianti cittadini.

"A Cesena addobbi e luminarie da prima fascia per quel che riguarda comuni delle nostre dimensioni, e la nostra città e tra le località della Romagna più accoglienti per lo shopping natalizio". Lo sostiene il presidente di Confcommercio cesenate Corrado Augusto Patrignani, tributando un doveroso plauso all'impegno dei negozianti cittadini. "Giudichiamo positivo il dibattito apertosi anche sui social sugli addobbi natalizi ed è bene che i cesenati si coinvolgano facendo emergere in questo modo il loro attaccamento verso la città - osserva Patrignani - ma è un dato di fatto che in centro storico il sistema delle luminarie ormai da anni è uno dei più apprezzati sotto il profilo estetico nel territorio romagnolo grazie anche all'impegno dei commercianti che si autotassano per pagarne una parte di quota a cui si aggiunge il contributo del Comune".

"Va dato atto a Zona A e commercianti di accendere il centro con gusto e calore e di farlo in una ampia porzione di centro coinvolgendo anche strade e parti di minore visibilità aumentando le opportunità di fare la vasca, fermo restando che tutto è perfettibile e ben vengano osservazioni e suggerimenti per migliorare la situazione in uno spirito costruttivo. Va dato atto inoltre ai negozianti - prosegue il presidente Confcommercio cesenate - di allestire vetrine scintillanti ed evocative che si integrano perfettamente nel contesto natalizio che assume la città. Ciò avviene anche fuori delle mura, in periferia e nelle frazioni e nelle loro parti più terziarizzate dove i commercianti sono impegnati in questa opera di abbellimento per la quale vanno pubblicamente ringraziati. Ciò vale anche per gli altri comuni del comprensorio, dalla riviera all'entroterra, dalla Valle del Savio al Rubicone".

"Così come i negozianti cesenati - rimarca il presidente Confcommercio cesenate - dimostrano di essere protagonisti di tante iniziative di socializzazione e abbellimento urbani, nelle varie vie in cui operano. I negozi si configurano sempre più come deibeauty-point urbani, punti di bellezza e di luce che aumentano la qualità della vita vissuta e percepita di cesenati e visitatori da altre parti della Romagna. Tutto questo viene fatto da parte loro gratuitamente per la città e non sarebbe male identificare qualche forma di aggiuntiva premialità mirata da parte del Comune nei confronti  di chi si prodiga per rendere più bella, accogliente la città, certamente per favore lo shopping ma più in generale la fruizione socializzante urbana. Da parte dei cittadini e dei privati questa forma di premialità - conclude Patrignani - può essere esercitata, come Confcommercio ha auspicato con una sollecitazione pubblica , a 'comprare Cesena' o comunque a privilegiare gli acquisti nei punti vendita cittadini a vantaggio della sua rete distributiva".

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