Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Imu sulle piattaforme in mare, il Comune di Cesenatico vince il ricorso: in ballo quasi 4 milioni di euro

La sentenza ribalta così il parere della Commissione Tributaria Provinciale che aveva dato ragione a ENI

La Commissione Tributaria Regionale ha depositato, nella giornata di ieri, lunedì 19 aprile 2021, le motivazioni della sentenza emessa venerdì 16 aprile che danno ragione al Comune di Cesenatico relativamente a 3.800.373 euro in merito all’IMU sulle piattaforme di estrazione marittima in relazione alle annualità 2014 e 2015. La sentenza ribalta così il parere della Commissione Tributaria Provinciale che aveva dato ragione a ENI: l’azienda adesso ha 60 giorni a disposizione per poter ricorrere in Cassazione, qualora lo ritenga opportuno. 

Il Comune di Cesenatico aveva accertato questa somma nel 2017 con ENI che aveva versato l’intera cifra nelle casse comunali, presentando però immediatamente ricorso. La somma era stata dunque accantonata in attesa del pronunciamento delle Commissioni Tributarie. Nel 2018 quella Provinciale aveva dato ragione a ENI, in questi giorni quella Regionale invece ha ribaltato tutto con il parere del Giudice Stefano Marinelli, del Presidente Pierluigi Fugacci e del Relatore Paola Palladino. Il Comune di Cesenatico era rappresentato dall’avvocato Marco Zanasi del foro di Modena. 

Una partita analoga si giocherà dopo l’estate con 3.280.555 euro accertati dal Comune di Cesenatico in relazione a ulteriori impianti di estrazione al largo di Cesenatico. La Commissione Tributaria Provinciale ha dato ragione ad ENI e ora l’Amministrazione è in attesa dell’udienza presso la Commissione Tributaria Regionale. 

“Ringrazio il Ragioniere Capo Riccardo Sapdarelli per il lavoro svolto insieme all’Ufficio Tributi in supporto dell’avvocato Zanasi che ha rappresentato l’Amministrazione Comunale in Commissione Tributaria Regionale. Sono contento del riconoscimento della fondatezza del nostro ricorso, anche alla luce delle diverse sentenze di analogo tenore emesse dalla Cassazione in questi anni. Colgo questa occasione per sottolineare e ribadire quanto sia urgente e importante che venga approvato il decreto attuativo interministeriale legato all’Impi: è arrivato il momento di definire quali sono nello specifico le piattaforme oggetto del tributo e quali Comuni usufruiranno dell’imposta. La vicenda ci sta portando via tempo, energia e risorse preziose e attendiamo il decreto da un anno”, le parole del Sindaco Matteo Gozzoli. 

“Ovviamente siamo molto soddisfatti per queste sentenza e ora attendiamo di capire se ENI farà ricorso in Cassazione nei suoi 60 giorni a disposizione perché per un Comune come Cesenatico cifre del genere impattano notevolmente sul bilancio. Mi associo ai ringraziamenti espressi dal Sindaco: dalla lettura del dispositivo appare irreprensibile l’operato del nostro Comune. Proseguiamo nell’attenta analisi dell’evolversi della questione “piattaforme”, fiduciosi nell’esito delle prossime udienze da una parte e nell’emissione degli opportuni atti finali da parte del  Ministero per l’Impi dall’altra parte”, il commento dell’Assessore Jacopo Agostini

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