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Cronaca

Il dramma delle donne in Afghanistan: il Premio Cesena per la Pace 2021 a Rawa

Rawa denuncia pubblicamente i responsabili del conflitto della guerra che si trovano tuttora in alte cariche governative

Il Premio Cesena Città per la Pace 2021 sarà conferito a Rawa – Revolutionary Association of the Women of Afghanistan, una delle organizzazioni femminili afghane indipendenti più attive ed affermate in campo sociale sia in Afghanistan che in Pakistan tra i rifugiati afgani. Molto attiva anche nella sfera politica con la sua lotta contro il fondamentalismo e l’oscurantismo religioso, Rawa denuncia pubblicamente i responsabili del conflitto della guerra che si trovano tuttora in alte cariche governative e le responsabilità degli Usa e dell’Occidente nell’aver costruito, finanziato e legittimato regimi fondati sulla violazione dei diritti delle donne, ignorando e sopprimendo qualsiasi movimento democratico di opposizione.

"Il dramma dell’Afghanistan - commenta l’assessore alle iniziative di Pace e alla Solidarietà Carlo Verona – ha segnato noi tutti e continua ad amareggiarci perché ad essere schiacciati sono i diritti di donne, uomini, bambini, e di intere famiglie. Quotidianamente arrivano testimonianze drammatiche di madri e padri che non riescono a garantire ai proprio figli una vita degna di essere definita tale. È a rischio il futuro di intere generazioni e con questo la democrazia di un paese. In questa lotta continua un ruolo essenziale, di vita, è ricoperto dalle associazioni umanitarie e da tutte le realtà  impegnate in difesa dei diritti umani. Tra loro c’è Rawa – Revolutionary Association of the Women of Afghanistan, che con non poco rischio, ha deciso di rimanere nel proprio paese, accanto alla popolazione civile, per contrastare l’oppressivo oscurantismo dei talebani, sempre più pesante".

"In questa vicenda drammatica e oscura - prosegue l’assessore - la comunità internazionale, compresa quella cesenate, si è mobilitata a favore dei civili e delle donne, i cui diritti basilari sono sempre più negati. Conferiamo questo riconoscimento cittadino a Rawa anche per tenere alta l’attenzione sulla condizione femminile in Afghanistan". Sono 25 i profughi afghani, per un totale di 5 nuclei familiari e di 7 bambini dai 4 ai 12 anni, ospitati dall’Unione dei Comuni Valle del Savio in diversi appartamenti gestiti dall’Asp Cesena Valle Savio e da Misericordia. Arrivati grazie ad uno dei ponti aerei organizzati dal governo italiano, i profughi in fuga dal regime dei talebani sono stati assegnati dalla prefettura di Forlì-Cesena all’Unione composta dai Comuni di Bagno di Romagna, Cesena, Mercato Saraceno, Montiano, Sarsina e Verghereto.

La cerimonia di consegna del premio si terrà venerdì nell’Aula Magna della Biblioteca Malatestiana nell’ambito di una giornata dedicata alla Dichiarazione universale dei Diritti Umani organizzata dall’Amministrazione comunale e dal Centro Pace Cesena Aps. A seguire, alle ore 18, Piero Piraccini del Centro Pace e la Presidente del Consiglio Comunale Nicoletta Dall’Ara coordineranno l’incontro “Tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti”, titolo che riprende per esteso il contenuto dell’articolo 1 della Dichiarazione universale dei diritti umani. Al centro dell’incontro ci sarà il professore Marco Mascia, che ha una cattedra di Diritti umani, democrazia e Pace all’Università di Padova. Alle 20,30 la giornata sarà conclusa dal Teatro delle Lune con “E come potevamo noi cantare”, dalla Grande Guerra alla Grande Pace, tra letture e canzoni lungo un secolo. Per accedere agli eventi in programma occorre essere muniti di Green Pass.

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