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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca

Il controllo dell Green Pass dà esito negativo: dipendente comunale costretto a lasciare l'ufficio

Non è possibile definire quanti siano gli assenti privi di green pass che andranno sospesi dal lavoro, in quanto diversi di loro venerdì hanno aderito allo sciopero proclamato dai Cobas

Nel Comune di Cesena nella prima giornata di controlli solamente un dipendente non è risultato in regola. L’interessato è stato allontanato dopo il controllo negativo del green pass. Tuttavia viene fatto sapere che non si tratta di un no-vax vax, in quanto ha avviato il percorso vaccinale ma non sono ancora trascorsi i 14 giorni per l’ottenimento del Green Pass provvisorio dopo la prima dose. A Cesena è stato controllato il 20% dei dipendenti dell’Unione del Comuni, quindi su 600 persone (500 Comune di Cesena più 100 dell’Unione dei Comuni) sono stati controllate in 120. A loro si aggiungono tutti gli esterni. E' stato effettuato un controllo a tappeto per tutti gli esterni e controllo a campione casuale e automatico sul 20% del personale così come previsto dal decreto.

Non è possibile definire quanti siano gli assenti privi di green pass che andranno sospesi dal lavoro, in quanto diversi di loro venerdì hanno aderito allo sciopero proclamato dai Cobas, che ha visto anche una manifestazione a Cesena. In attesa che siano messe a disposizione specifiche applicazioni e piattaforme digitali per la verifica dei green pass, che ne permetteranno un controllo diffuso ed automatizzato, da venerdì 15 ottobre si è proceduti manualmente al controllo attraverso l’utilizzo dell’app “Verifica C19” su un campione di dipendenti pari al 20% dei presenti in  ogni settore.
 
A tal fine, il settore Personale ed Organizzazione, estrae a sorte, nelle prime ore lavorative ed utilizzando un sistema statistico di casualità, il campione su cui effettuare i controlli in ogni settore, inviando poi l’elenco al dirigente di riferimento. E’ infatti in capo al datore di lavoro l’obbligo di controllo del green pass che lo esercita direttamente o attraverso delega. Per ogni settore sono quindi state individuate le figure delegate dal dirigente che effettueranno i controlli (prioritariamente titolari di posizione organizzativa o ai preposti che esercitano già la delega dirigenziale). Così come stabilito dal decreto “per il personale che dai controlli risulti aver  effettuato l’accesso al luogo di lavoro senza il possesso della certificazione verde covid-19, il dirigente – o il personale da questo delegato – che ha proceduto all’accertamento, dopo aver intimato al lavoratore sprovvisto di certificazione valida di lasciare immediatamente il lavoro, comunica all’ufficio competente ( settore Personale ed organizzazione) l’assenza ingiustificata”. Nel contempo, ferme restando le conseguenze di ordine disciplinare, il datore di lavoro comunica la violazione al Prefetto competente per territorio per l’irrogazione una sanzione amministrativa che può variare da  600 a 1500 euro.

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