Forza una finestra con un cucchiaio modificato: ladro catturato al ristorante "Da Luciano"

Tentato furto nel cuore della nottata tra martedì e mercoledì al ristorante "Da Luciano", in via Mazzini a Cesenatico

"Lavoro qui". Quindi ha tentato di dileguarsi, ma la fuga non è riuscita. Tentato furto nel cuore della nottata tra martedì e mercoledì al ristorante "Da Luciano", in via Mazzini a Cesenatico. Il ladro è stato assicurato alla giustizia dai Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile della locale Compagnia: si tratta di un 34enne senegalese, in Italia senza fissa dimora. Si tratta di una vecchia conoscenza degli uomini dell'Arma: nel maggio 2014 venne arrestato in flagranza di reato in quanto a seguito di una lite, nei pressi di un locale di Valverde, ha colpito con una coltellata alla testa un altro uomo, procurandogli lesioni giudicate guaribili in 30 giorni. Allora fu rimesso in libertà con obbligo di soggiorno in un comune del Ravennate. Nel luglio dello stesso anno contravvenzionato per ubriachezza.

IL FURTO - Il malvivente è entrato in azione intorno alle 2.30: dopo aver forzato la porta vetrata d’ingresso del ristorante, è stato sorpreso dai militari (impegnati in un servizio di controllo del territorio) nel tentativo di forzare il registratore di cassa presente all’interno. All’arrivo degli uomini dell'Arma di fronte al ristorante, lo stesso, rimanendo dietro la vetrata, con fare sprezzante, ha immediatamente riferito di lavorare in quel locale, subito prima di darsi alla fuga prendendo la direzione posteriore dell’edificio. Ma uno dei carabinieri l'ha bloccato in via Cecchini. Con se aveva un cucchiaio in acciaio, con la parte posteriore modificata, grazie al quale si presume abbia forzato la finestra posta al lato della porta d’ingresso, e di un cavatappi.

ARRESTI DOMICILIARI - L’arrestato, che fin da subito ha posto un atteggiamento poco collaborativo e minaccioso sia verso i militari che nei confronti dei titolari del ristorante, subito accorsi sul posto, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del comando di Cesenatico in attesa del giudizio direttissimo. Il giudice (pubblico ministero Federica Messina) ha convalidato l'arresto, disponendo i domiciliari nell'abitazione di un familiare nel ravennate in attesa del processo che si terrà il prossimo 25 febbraio. Continuano intanto le indagini per accertare la sua eventuale responsabilità in merito ai furti commessi nei giorni precedenti, sempre di notte e con modalità simili, in altri esercizi pubblici della città, e il rafforzamento del numero complessivo di pattuglie su tutto il territorio, in tutti le fasce orarie di ogni giorno della settimana.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il tir va troppo piano e insospettisce la polizia stradale, multato "furbetto" del cronotachigrafo

  • E45, in 5 in auto multati dalla Polizia stradale. 26 sanzioni anche per gli amici che arrivano in caserma

  • Ondata di furti nella notte, l'intera frazione sotto choc: sottosopra una decina di case

  • Emilia Romagna a rischio zona rossa automatica, Bonaccini frena: "Quel limite non passerà"

  • Il Covid continua ad uccidere nel Cesenate: 5 morti e 132 nuovi contagi

  • Disobbedienza civile dei ristoranti, apertura nonostante il blocco: anche a Cesena la protesta

Torna su
CesenaToday è in caricamento