E45, via libera ai mezzi pesanti con alcuni limiti: riapre a 175 giorni dal sequestro del Puleto

Il procuratore di Arezzo concede il via libera alla circolazione dei mezzi pesanti fino a 30 tonnellate

Il procuratore Rossi ha concesso ad Anas l'autorizzazione alla riapertura al traffico ai mezzi pesanti fino a 30 tonnellate. Ad annunciarlo è il Sindaco di Bagno di Romagna Marco Baccini, che ha seguito quotidianamente la situazione in contatto costante con i colleghi della Val Tiberina.

"Dopo lo sblocco dei lavori dei giorni scorsi - dichiara Marco Baccini - arriva la riapertura ufficiale della E45 al traffico ai mezzi pesanti fino a 30 tonnellate, su 2 corsie con il limite di velocita a 50 km orari".

A seguito dei contatti continui avvenuti nelle scorse settimane, mercoledì mattina il procuratore generale Roberto Rossi ha comunicato la decisione adottata ai Sindaci dei comuni interessati dal Tracciato della E45,Claudio Marcelli di Pieve Santo Stefano, Mauro Cornioli di Sansepolcro, Marco Baccini di Bagno di Romagna, Paolo Fratini di San Giustino Umbro e Luciano Bacchetta di Città di Castello. Decisione che segue il parere del perito Claudio Modena, le cui perizie richieste dal Gip devono essere ancora consegnate alle Autorità Giudiziarie.

Per quanto riguarda le opere ed il cantiere per la messa in sicurezza del Ponte Puleto, Anas dovrà continuare i lavori nel cantiere sul viadotto Puleto per la messa in sicurezza, con la sostituzione dei baggioli e dei guard-rail al fine di garantire la percorribilità della tratta a tutti i mezzi pesanti. Come più volte annunciato da Anas, per la definitiva conclusione di tali opere, i tecnici hanno stimato una tempistica di circa due settimane.

"Si tratta di una notizia - dichiara Marco Baccini - che si rasserena nell'ottica di giungere a breve termine alla riapertura a tutti i mezzi, anche a quelli sino a 44 tonnellate, che rimane l'obiettivo centrale".

"Oggi sono trascorsi ben 175 giorni dal sequestro del Ponte Puleto e questa notizia non può cancellare le problematiche create e i danni causati dalla chiusura della E45 e dall'eccessivo tempo impiegato per avvicinarsi ad una soluzione definitiva".

"Rimangono infatti alcuni nodi da risolvere - sottolinea il sindaco di Bagno di Romagna - e per i quali scriverò nuovamente ai nostri Ministri. In primo luogo, la necessità di un’azione concreta e immediata per sbloccare l’avvio del cantiere di ripristino della vecchia  3bis Tiberina. Un punto centrale è rappresentato anche dalla viabilità alternativa, che esce disastrata da questi mesi di deviazione del traffico e per la quale chiediamo la Governo di stanziare adeguate risorse per la messa in pristino, che non può essere addossata a Province e Comuni. Risorse, che il Governo potrebbe chiedere anche ad Autostrade per l'Italia in considerazione dei maggiori introiti incassati a causa della deviazione del traffico della E45".

"Per quanto riguarda aziende e lavoratori, - spiega Baccini - invece, mentre stiamo definendo i criteri di riparto dei 10 milioni messi a disposizione dal Governo in un tavolo operativo regionale presieduto dall'assessore Palma Costi, nei prossimi giorni inizieremo a liquidare le risorse messe a disposizione dalla Regione per complessivi 500.000 euro che andranno a favore di 75 aziende del territorio ed a 8 lavoratori dipendenti".

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M5S: "Un altro tassello verso il ritorno alla normalità"

"La riapertura del viadotto Puleto ai mezzi pesanti sull’E45 è un altro tassello verso il ritorno alla normalità. Dopo anni di abbandono da parte del Pd e di chi ha amministrato il nostro territorio, il Governo e il ministro Toninelli stanno dimostrando che, con pazienza, ma i risultati alla fine arrivano. Adesso fra poco la Regione erogherà il sostegno messo a disposizione come promesso proprio dal Governo mentre Anas è già al lavoro per ristabilire normalità dopo anni di completo abbandono della manutenzione da parte di quelli che si autodefiniscono “competenti”. L’obiettivo, come abbiamo sempre sostenuto, è garantire continuità a una parte della nostra regione che è di grande importanza non solo per l’Emilia-Romagna ma per l’intero Paese come ha sottolineato anche oggi il ministro Toninelli". Lo dichiarano gli esponenti del M5S Andrea Bertani, Carlo De Girolamo e Marco Croatti.

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