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Lunedì, 6 Febbraio 2023
Cronaca

Terreno fragile e le crepe aumentano all'Abbazia del Monte: "Serve un risanamento". Fondi dal Giubileo del 2025?

In vista del Giubileo del 2025, che porterà a Cesena pellegrini provenienti dal nord in cammino verso Roma, gli Amici del Monte sono particolarmente preoccupati per crepe e cedimenti che affliggono da anni l'Abbazia del Monte

In vista del Giubileo del 2025, che con molta probabilità porterà a Cesena pellegrini provenienti dal nord in cammino verso Roma, gli Amici del Monte sono particolarmente preoccupati per crepe e cedimenti che affliggono da anni l'Abbazia del Monte, punto importante per la sosta del pellegrinaggio. La struttura, costruita sul colle Spaziano, purtroppo è stata realizzata su un terreno fragile e argilloso che, a seguito di annate molto siccitose, si è abbassato provocando dissesti strutturali soprattutto nella parte nord dell'Abbazia.

Ci sono alcune aree, quelle verso l'Ospedale, che non sono più praticabili per le crepe sul pavimento e sui muri. Si tratta di lunghe fessure verticali che partono dalle cantine, previdentemente puntellate anni fa in corrispondenza delle volte a vela, e si muovono verso l'alto. La sala musica è stata chiusa perché non più praticabile, stessa sorte è  toccata al  ristorante e ci sono molte puntellature anche nella parte del corridoio grande. Sarebbe importante procedere a un risanamento in tempi brevi.  Va ricordato che il Monte è l'unica Abbazia della Romagna abitata ancora da monaci ed è anche una delle poche in Italia che non è proprietà del Demanio.

Di questo problema strutturale, per cui è al lavoro uno studio tecnico cesenate (affidato al geologo Andrea Magnani e all’ingegnere Franco Moretti), si sta occupando anche la Sovrintendenza dei Beni Culturali alla quale hanno scritto i monaci dopo l'ultima scossa di terremoto del 18 dicembre scorso che sembra aver aggravato ulteriormente il problema crepe. Anche gli Amici del Monte sono impegnati a sensibilizzare l'amministrazione comunale su questo delicato problema e ne hanno parlato durante la consulta sul turismo che si è tenuta qualche settimana fa puntando l'attenzione proprio sul richiamo che potrebbe avere la città di Cesena in occasione del Giubileo del 2025. I pellegrini della via dei Romei arriveranno per via marittima da Ravenna e poi si divideranno su vari cammini per andare a Roma. Molti di loro, muovendosi per la vallata del Bidente o per la gola del Furlo (Rimini), passeranno comunque per Cesena. La città, quindi, per quella data dovrà essere ospitale e a posto. "In occasione del Giubileo del 2000 - conclude Luciano Almerigi, presidente degli Amici del Monte - già da due o tre anni prima ci si era mossi con fondi a disposizione per rinnovare alcune strutture. C'erano fondi per il Lazio ed extra Lazio a cui si poteva attingere presentando progetti. Speriamo che anche questa volta ci si muova per tempo".

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